Ulfang fu un capo degli Uomini Esterlings vissuto durante la Prima Era. Giunse nel Beleriand dopo le vicende della Dagor Bragollach e con sé portò una numerosa schiera di Esterlings. Insieme al suo gruppo, giunse anche quello di Bór, uno degli Esterlings che non si alleò con Morgoth. In quel periodo, i Noldor erano in cerca di alleati da utilizzare contro il nemico e offrirono delle terre ad Ulfang e a Bór, in cambio del loro aiuto nella guerra contro l’Oscuro Sire. I due accettarono, Bór prestò giuramento a Maedhros e Ulfang a Caranthir. Ulfang era, però, già legato da un patto di alleanza segreto con Morgoth e tramò alle spalle dei Noldor. Fu così che, durante la Nirnaeth Arnoediad, Ulfang e i suoi figli combatterono, inizialmente, al fianco dei Noldor, ma quando la battaglia sembrava indirizzata verso la vittoria dell’Alleanza di Maedhros, tra cui erano presenti anche Turgon e Maeglin, si rivoltarono contro le schiere dei figli di Fëanor, attaccandoli alle spalle. Le forze Esterlings di Ulfang attaccarono anche Fingon e Turgon, ma vennero respinte grazie all’aiuto degli Edain guidati da Húrin e Huor, ma non riuscirono ad evitare la morte del Re Supremo dei Noldor (Fingon). Bór tentò anch’egli di aiutare i Noldor, ma venne ucciso da Ulfang. Le sorti girarono, infine, contro Ulfang ed i suoi figli, che pagarono con la vita il loro tradimento venendo uccisi dagli stessi figli di Bór, che vendicarono il padre. La Nirnaeth Arnoediad fu, comunque, disastrosa per i Noldor e li costrinse alla ritirata. Da quel momento, Morgoth, avendo pesantemente indebolito i regni del nemico, dilagò per il Beleriand ed ebbe il dominio della Terra di Mezzo. L’unico ostacolo ai suoi piani rimase Gondolin, il regno di Turgon, caduto anch’esso dopo alcuni anni.