Fu il leader degli Uruk-hai di Isengard mandati da Saruman per catturare i quattro Hobbit della Compagnia dell’Anello. Presi prigionieri Merry e Pipino ad Amon Hen e braccati da Aragorn ed i suoi amici, gli Uruk-hai tentarono di raggiungere Isengard. Durante il tragitto, si unirono a loro alcuni Uruk di Mordor, capeggiati da Grishnákh. Durante la fuga da Tol Brandir, Uglúk impartì i propri ordini a Grishnákh e agli Orchi di Moria, ovvero di portare i prigionieri a Isengard. Grishnákh, che era invece intenzionato a portare gli Hobbit a Mordor, come gli era stato ordinato da Sauron e dai Nazgûl, si oppose e ne seguì una feroce lite, dove gli Uruk-hai riuscirono a prevalere, decapitando un paio degli Orchi di Mordor e costringendo, così, anche gli Orchi di Moria a seguire i loro ordini. Uglúk venne ucciso insieme agli altri Uruk-hai dall’esercito dei Rohirrim di Éomer, presso i confini della Foresta di Fangorn. La sua testa venne infissa su una picca, mentre il suo corpo fu gettato nella catasta dove i cavalieri del Mark raccolsero i cadaveri degli Orchi, prima di darvi fuoco.