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Thráin II

Altri nomi:

Nessuno

Razza:

Nani

Nascita:

2644 Terza Era

Morte:

2850 Terza Era

Famiglia:

Nani di Erebor e degli Ered Luin. Stirpe dei Lungobarbi. Thrór (padre), Thorin II (figlio), Dís (figlia), Frerin (figlio)

Caratteristiche fisiche:

Poche informazioni al riguardo

Lingua parlata:

Khuzdul, Ovestron

Poteri:

Possedeva una durata della vita superiore ad altre razze, come quella degli Uomini comuni. Ricevette dal padre Thrór uno dei 7 anelli del potere dei Nani, che fu recuperato da Sauron a Dol Guldur

Eventi:

 

La Battaglia di Azanulbizar

Thráin II nacque nel regno di Erebor, durante la Terza Era. Presso la Montagna Solitaria egli si sposò e nacquero i suoi tre figli, tra cui Thorin Scudodiquercia. Nel 2770 Terza Era, il Drago Smaug assalì Erebor e la città di Dale, spargendo morte e distruzione. Thráin II, Thrór e i superstiti fuggirono nel Dunland, presso cui vissero in povertà per molti anni. Ricevette dal padre l’Anello Di Durin, uno dei 7 dei Nani forgiati durante la Seconda Era per volere di Sauron e gli fu data anche la mappa di Erebor con la chiave segreta. Quando Thrór morì per mano di Azog, davanti ai Cancelli Orientali di Khazad-dûm, Thráin II divenne l’erede al trono, ma non avendo un regno da reclamare, riunì tutti i Nani per marciare verso Moria, con il fine di vendicare il padre e riprendere l’antico regno del suo popolo. Iniziò, così, la Battaglia di Azanulbizar, la più sanguinosa mai combattuta tra Nani e Orchi, che vide il popolo dei figli di Aulë trionfare, seppur con numerose perdite e ferite. Lo stesso Thráin perse un occhio in uno scontro. Fu in questa grande battaglia che Dáin II Piediferro uccise Azog, il capo degli Orchi.

 

La Prigionia A Dol Guldur E La Morte Di Thráin II

Alla fine della battaglia, Thráin propose ai superstiti di entrare a Moria per riconquistarla, ma Dáin II si oppose, avendo visto all’entrata aggirarsi un’ombra, Il Flagello di Durin. Thráin ritornò con Thorin II nel Dunland, presso cui rimase per qualche tempo prima di trasferirsi, con ciò che restava del suo popolo, sugli Ered Luin. Presso queste montagne, nel 2802 Terza Era, fondò una nuova roccaforte nanica sui monti, oltre il fiume Lune, in cui vissero per 40 anni. La malvagità dell’anello che portava, il più potente dei 7 ereditato da Thrór, indusse Thráin a cercare nuove fortune verso Erebor, ma ciò lo condusse alla rovina, poiché il Nano fu catturato dagli Orchi durante il tragitto e portato in schiavitù nella Roccaforte di Dol Guldur, dove Sauron risiedeva sotto le false vesti del Negromante. Nel 2850 Terza Era, Gandalf, in missione a Dol Guldur per scoprire quale forza maligna fosse in azione in quel luogo, trovò Thráin che vagava nei sotterranei in preda al delirio e, una volta riacquisita la ragione, il Nano consegnò la mappa e la chiave di Erebor allo Stregone, pregandolo di darla al figlio Thorin Scudodiquercia, di cui non ricordava più il nome. Thráin II morì poco dopo e Thorin divenne l’erede al trono di Erebor.

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