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La Giovinezza Di Théoden
Théoden nacque a Gondor durante la Terza Era, poiché i genitori si erano trasferiti molti anni prima a causa dei cattivi rapporti con Fengel, Re di Rohan e padre di Thengel (a sua volta padre di Théoden). La madre, Morwen “Acciaiolucente”, era di origini Numenoreane ed imparentata con la stirpe dei principi di Dol Amroth. Per tale ragione, lasciò in eredità al futuro Re di Rohan un’innata nobiltà d’animo e saggezza, caratteristiche tipiche degli Uomini dell’Ovesturia. Théoden venne educato seguendo le tradizioni di Gondor e gli furono insegnate l’Ovestron e il Sindarin, secondo quanto stabilito anni prima da suo padre Thengel, il quale, durante il proprio regno, decise che i membri della famiglia reale avrebbero dovuto abbandonare la lingua Rohirric in favore delle sopracitate. Infatti, quando Thengel si trasferì ad Edoras e fu incoronato Re, Théoden era già un nobile ragazzo e venne educato anche per essere un abile guerriero, secondo le tradizioni dei Rohirrim. Partecipò, così, alle battaglie di frontiera di quel periodo contro gli Uomini del Dunland e gli Orchi delle Montagne Nebbiose. Fu in queste occasioni che Théoden conobbe Aragorn, il quale cavalcò per un periodo al suo fianco.La Guerra Dell’Anello
Alla morte del padre, Théoden divenne il nuovo Sovrano di Rohan e decise di adottare Éomer e Éowyn, divenuti orfani alla morte della sorella Théodwyn. Durante gli eventi della Guerra dell’Anello, Grima Vermilinguo, consigliere del Re, fu la causa del precoce declino mentale di Théoden, poiché, essendo in combutta con Saruman, influenzò la mente del sovrano per i propri subdoli scopi. Fu grazie all’intervento di Gandalf che Théoden riuscì a liberarsi dall’influenza maligna di Saruman e Grima. Quest’ultimo venne bandito da Edoras e trovò rifugio presso Isengard, presso cui risiedeva il suo padrone, Saruman. In seguito alle sconfitte nelle due Battaglie dei Guadi dell’Isen, sotto consiglio di Gandalf, Théoden si diresse nella fortezza del Fosso di Helm, per attirare le forze di Saruman in un’area che garantiva protezione e difesa per il suo popolo. Partecipò, così, all’epica Battaglia del Fosse di Helm, che si concluse con la vittoria dei Rohirrim, grazie ai rinforzi capitanati da Erkenbrand e Gandalf, arrivati giusto in tempo per cambiare le sorti dello scontro. A battaglia conclusa, il Re di Rohan si recò ad Isengard per affrontare Saruman, ormai sconfitto a causa dell’attacco compiuto dagli Ent guidati da Barbalbero. Presso la torre di Orthanc, Théoden e gli altri Uomini furono accolti dagli Hobbit Merry e Pipino, i quali avevano partecipato alla battaglia contro lo Stregone. In questa occasione, Gandalf, in qualità di nuovo Stregone Bianco, distrusse il bastone di Saruman, ponendo fine alla sua egemonia e costringendolo ad una lunga prigionia ad Orthanc, insieme al suo tirapiedi, Grima Vermilinguo. Quest’ultimo, nonostante avesse ricevuto la possibilità di farsi perdonare e di redimersi da parte di Théoden, preferì rimanere al fianco del malvagio Stregone, pur detestandolo per i modi con cui veniva trattato.L’Aiuto A Gondor E La Morte Di Théoden
Giunto al Rammas Echor, nei pressi dei Campi del Pelennor, dopo essere passato attraverso la Foresta dei Drúedain grazie all’aiuto di Ghân-buri-Ghân, il Re radunò il suo esercito e cavalcò in aiuto di Gondor e della città assediata di Minas Tirith, in quella che venne ricordata come la Battaglia dei Campi del Pelennor. Egli riuscì ad uccidere il Re degli Haradrim e a respingere buona parte dei nemici, comandando eroicamente i Rohirrim contro le forze di Sauron. Il suo destriero, però, venne colpito da una freccia e Théoden cadde a terra ferito gravemente. In quel preciso momento si fiondò su di lui il Re Stregone di Angmar, ma Éowyn e Merry intervennero per evitare che il nemico potesse infliggergli il colpo di grazia, riuscendo a sconfiggere il Luogotenente dell’Oscuro Sire. Fu Merry, anche se ferito, a raccogliere le ultime parole di Théoden prima che morisse. Il grande Re si rivolse così allo Hobbit: “Vivi ora e sii benedetto, e quando fumerai in pace la tua pipa pensami! Ormai non potrò più sedere con te a Meduseld, come promesso, e apprendere da te i segreti delle erbe. Dov’è Éomer? I miei occhi si oscurano, ma vorrei vederlo prima di andarmene. Egli deve essere re dopo di me. E vorrei dargli un messaggio per Éowyn. Lei, lei non voleva che io la lasciassi, ed ora non rivedrò mai più colei che mi è più cara di una figlia” (Il Signore degli Anelli – J.R.R. Tolkien). Il corpo del grande Re fu scortato in una camera ardente a Minas Tirith, insieme alla sua spada, Herugrim e, dopo la sconfitta definitiva di Sauron, fu portato ad Edoras per essere sepolto nell’ultimo tumulo dei Re della seconda linea di sangue della Casa di Eorl. Al suo funerale parteciparono tutti i più grandi eroi che presero parte alla Guerra dell’Anello, incluso Aragorn, da poco incoronato Re di Arnor e Gondor. Con la dipartita di Théoden, Éomer venne incoronato come nuovo Sovrano di Rohan ed ebbe inizio la terza linea di discendenza (dopo quella di Eorl e di Fréaláf).