Fu la terza regina regnante di Númenor. Vanimeldë era poco interessata al ruolo di sovrano e preferiva lo studio delle musica e dell’arte. Questa indole la portò a delegare il marito, Herucalmo (suo lontano cugino), per dirigere gli affari del regno. Quando la donna morì, all’età di 360 anni, lo Scettro di Númenor sarebbe dovuto passare al figlio Tar-Alcarin, ma il trono fu usurpato da Herucalmo che divenne il nuovo sovrano per circa vent’anni, con il nome di Tar-Anducal.