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Tar-Meneldur

Altri nomi:

Írimon, Elentirmo

Razza:

Uomini

Nascita:

543 Seconda Era

Morte:

942 Seconda Era

Famiglia:

Uomini Dúnedain di Númenor (Casa di Elros). Tar-Elendil (padre), Silmariën (sorella), Almarian (sposa), Tar-Aldarion (figlio), Ailiniel (figlia), Almiel (figlia)

Caratteristiche fisiche:

Poche informazioni al riguardo

Lingua parlata:

Adûnaico, Probabilmente Quenya

Poteri:

Nessuno. Possedeva una durata della vita superiore ai comuni Uomini

Eventi:

 

Il Rapporto Con Aldarion

Tar-Meneldur fu Re di Númenor, nonché un grande studioso di astronomia e dell’antica storia degli Eldar e degli Edain. Da giovane, fece erigere la Torre di Foronstar, presso cui si recava spesso per studiare la volta celeste e per cercare di scorgere il Continente Beato, verso Ovest. Contrariamente a ciò che pensava il figlio Aldarion, Meneldur era convinto che gli Uomini di Númenor dovessero accontentarsi dalla propria terra e di non avere mire di espansione verso la Terra di Mezzo. Tale dissonanza di vedute, unita al fatto che Aladarion non si preoccupasse di trovare una moglie, fece spesso entrare in conflitto i due. Per impedire i continui viaggi del figlio verso la Terra di Mezzo, il Re emanò una legge che vietava di tagliare gli alberi dell’isola per la produzione di legname (che Aldarion era solito scambiare con Gil-Galad e con Círdan Il Carpentiere), ma il figlio aggirò il problema importando legname dalla Terra di Mezzo e amplificando i rapporti commerciali con gli Elfi del Lindon. Inizialmente, anche se contrario, Meneldur accettò l’unione del figlio con Erendis, dama di corte non appartenente alla Casa di Elros (per tale ragione con una durata di vita inferiore), pur di tenere lontano Aldarion dal mare e poter fare concepire un erede al trono.

 

La Minaccia Di Sauron E La Successione Al Trono

Tar-Meneldur fu il primo Re di Númenor a ricevere una lettera, recapitata dal figlio per volere di Gil-galad, in cui veniva espressamente palesata la minaccia dell’ombra di Sauron che stava iniziando a diffondersi nella Terra di Mezzo e contro la quale il Re Supremo dei Noldor avvertiva di stare allerta e pronti a sostenersi a vicenda. Consapevole della minaccia in arrivo e della maggiore conoscenza del figlio degli eventi relativi alla Terra di Mezzo grazie, Meneldur decise di abdicare in suo favore, poiché Aldarion avrebbe potuto guidare meglio il popolo dei Numenoreani negli oscuri che stavano per incombere. Tar-Meneldur si ritirò, così, nella Torre di Sorontil, morendo circa 59 anni dopo l’incoronazione del figlio.

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