Uomini Dúnedain di Númenor (Casa di Elros). Tar-Amandil (padre), Tar-Meneldur (figlio), Silmariën (figlia)
Durante il regno di Tar-Elendil, ebbe luogo la prima spedizione navale nella Terra di Mezzo, ad opera di Vëantur, Capitano della flotta di Númenor e quest’ultimo ebbe il primo incontro con Gil-Galad e gli Elfi Noldor del Lindon. Da tale evento sarebbero iniziati una serie di scambi commerciali tra gli Uomini dell’Ovesturia e gli Elfi della Terra di Mezzo. Silmariën, la primogenita di Tar-Elendil, non potè prendere il posto sul trono come Regina, poiché le leggi all’epoca in vigore a Númenor impedivano ad una donna di regnare. Ella si sposò con Elatan di Andúnië e, così, Tar-Elendil decise di creare “Il Principato di Andúnië”, una casata imparentata con quella di Elros e da cui sarebbero discesi i futuri Re di Arnor e Gondor. Il Re decise di affidare numerosi tesori della Casa Reale di Elros alla figlia, come l’Anello di Barahir e, da allora, furono tramandati ai vari Signori del principato, giungendo fino ad Aragorn. Quando perse la fora e il vigore, Tar-Elendil abdicò in favore del figlio Tar-Meneldur, rispettando, così, le antiche leggi di Númenor sulla successione al trono.