

Altri nomi:
Razza:
Nascita:
Morte:
Famiglia:
Caratteristiche fisiche:
Lingua parlata:
Poteri:
Eventi:
La Scelta Dell’Erede Al Trono Di Gondor
Fin da giovane, Pelendur fu uno studioso giurista della storia Numenoreana e il suo lavoro fu fondamentale per scrivere le leggi di successione del regno di Gondor. Quando Ondoher, Re di Gondor, morì in battaglia, fu Pelendur ad assumere il comando del Consiglio di Gondor, poiché il Re non aveva lasciato eredi maschi in vita. Arvedui, futuro Re di Arthedain, si candidò come successore al trono di Gondor, avendo riunito le due linee di sangue di Isildur ed Anárion attraverso il matrimonio con Fíriel, figlia di Ondoher, la quale era l’ultima discendente in vita. Pelendur, però, in qualità di Sovrintendente di Gondor, declinò tale proposta e preferì affidare il trono ad Eärnil, cugino di Ondoher, poiché credeva che, visto i tempi di guerra, il regno avesse bisogno della forza di un sovrano uomo e non di una regina, come accaduto durante l’epoca pacifica di Númenor. Egli pensava, inoltre, che il popolo non avrebbe accettato un Sovrano del Regno del Nord.La Legge Sulla Successione
Fu grazie a Pelendur che si regolò il sistema della successione di Gondor attraverso il principio della “legge salica”, secondo la quale sarebbero potuti succedere al trono solo i discendenti maschi della linea di Anárion o di Elendil, le discendenti di sesso femminile venivano, invece, escluse. Fu introdotto anche il principio secondo il quale, se nei secoli precedenti i membri maschi della Casa Reale che avevano diritto al trono avessero rinunciato alla propria eredità, i loro discendenti avrebbero perso automaticamente ogni diritto al trono di Gondor. Tutto questo fu fatto per eliminare la possibilità che molti discendenti non diretti di nobili famiglie potessero contendersi il trono, creando un’altra “Guerra delle Stirpi”. Alla morte di Pelendur, successe come Sovrintendente di Gondor suo figlio Vorondil il Cacciatore.