Personaggi Enciclopedia

Niënor

Altri nomi:

Níniel, Nienóri

Razza:

Uomini

Nascita:

473 Prima Era

Morte:

499 Prima Era

Famiglia:

Edain. Casa di Hador. Húrin (padre), Morwen (madre), Túrin (fratello), Urwen-Lalaith (sorella), Túrin Turambar (sposo)

Caratteristiche fisiche:

Poche informazioni al riguardo

Lingua parlata:

Taliska, Sindarin

Poteri:

Nessuno

Eventi:

 

L’Infanzia Nel Doriath

Nacque nel Dor-lómin da Húrin e Morwen. Non era ancora nata quando Húrin partì per la Nirnaeth Arnoediad, dalla quale non tornò mai più, poiché fu catturato da Morgoth. Alla nascita, Morwen decise, così, di darle il nome di Niënor, che in Sindarin significa “Lutto”. Visse i primi anni nel Dor-lómin, quando la regione era assediata dagli Esterlings di Brodda, mentre il fratello Túrin Turambar era stato ospitato nel Doriath da Re Thingol. Morwen, dopo alcuni anni, decise di raggiungere il figlio, seguita da Niënor, ma una volta giunte a Menegroth vennero informate che Túrin era partito da tempo e furono, così, ospitate per alcuni anni nel regno di Thingol e Melian, dove Niënor venne cresciuta ed educata come una principessa Sindar.

 

L’Incantesimo Di Glaurung

Giunte le notizie della distruzione di Nargothrond, Morwen decise di lasciare il Doriath, nonostante il Re degli elfi le avesse sconsigliato di farlo. Arrivate nel Nargothrond, le due donne si accorsero che Túrin non era presente, poiché a loro insaputa, ingannato da Glaurung si era diretto nel Dor-lómin per cercarle. Mablung, capitano degli elfi Sindar, fu mandato da Thingol per proteggere le due donne e riportarle indietro e riuscì a bloccarle prima di raggiungere il territorio di Glaurung, ma nonostante ciò il drago si presentò davanti al gruppo seminando terrore attraverso fumo e fiamme. I soldati elfi di Mablung si dispersero e Niënor venne separata dagli altri dal suo cavallo, il quale preso dal terrore fuggì con la fanciulla in sella. Il destino di Niënor era già segnato, poiché ella, poco dopo, si trovò davanti Glaurung, che non la uccise e le lanciò un incantesimo che annullò la sua memoria e l’utilizzo della parola. Dopo essere stata trovata da Mablung, gli elfi intendevano condurla da Melian, essendosi resi conto che il drago aveva compiuto un incantesimo su di lei, ma prima di riuscire ad arrivare nel Doriath, furono attaccati da alcuni orchi e la donna fuggì nella foresta.

 

L’Incontro Con Túrin

Raggiunse la tomba di Finduilas e qui fu trovata da Túrin, che non avendola mai vista, poiché nata dopo che egli aveva lasciato il  Dor-lómin, non riconobbe la sorella. La donna non parlava a causa del sortilegio e, dunque, Túrin decise di chiamarla “Niniel” (in Sindarin “Fanciulla Piangente“) e la portò ad Eithel Brandir. Qui, fu affidata alle cure di Brandir, il quale si innamorò della donna. Niënor, però, si innamorò di Túrin, non consapevole che fosse il fratello e i due si sposarono. Dopo qualche tempo, Turambar decise di affrontare Glaurung che si era spostato nella regione dove si trovavano ed insieme a Hunthor e Dorlas si diresse dal drago, riuscendo, infine, ad ucciderlo, ma uno schizzo di sangue avvelenato colpì sul volto l’uomo, facendolo cadere in uno stato di morte apparente. Niniel, nonostante fosse incinta, decise di raggiungere il suo amato e quando lo vide a terra privo di sensi si disperò, credendolo morto e Glaurung con il suo ultimo respiro spezzò l’incantesimo, facendo si che la donna ricordasse tutto.

 

La Morte Di Niënor E Di Túrin

Conscia dell’incesto che portava in grembo e in preda ad un dolore straziante, Niënor si gettò dalle cascate del Cabed-an-Aras, togliendosi la vita. Brandir, che aveva seguito la donna, non poté che assistere impotente all’evento. Poco dopo, anche Túrin, riacquisì i sensi ed uccise Brandir, il quale avendogli rivelato la verità, fu ritenuto responsabile della morte della sorella. L’eroe, però, avendo conosciuto lo stato dei fatti anche da Mablung, di cui si fidava, consapevole del male che aveva inflitto a tanti innocenti, decise anch’egli di togliersi la vita. Nel luogo dove morì Niënor, il cui corpo non fu mai ritrovato, venne eretto un tumulo per ricordare la fanciulla che più di tutti, insieme al fratello, fu ingannata e straziata nel profondo, vittima dell’orrore di Morgoth e delle guerre della Prima Era. Dopo la sconfitta di Morgoth nella Guerra d’Ira, tutte le terre del Beleriand sprofondarono nelle acque ad eccezione della tomba di Túrin e Niënor, per volere di Eru Ilùvatar.

Altri personaggi

error: Il contenuto è protetto!