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L’Infanzia Nel Doriath
Niënor nacque nel Dor-lómin da Húrin e Morwen, durante la Prima Era. Non era ancora nata quando Húrin partì per la Nirnaeth Arnoediad, dalla quale non tornò mai più, poiché l’uomo venne catturato da Morgoth e imprigionato per numerosi anni. Alla nascita, Morwen decise, così, di darle il nome di Niënor, che in Sindarin significava “Lutto”. Visse i primi anni nel Dor-lómin, quando la regione era assediata dagli Esterlings di Brodda, dopo che il fratello Túrin Turambar era stato ospitato nel Doriath da Re Thingol e, per tale ragione, i due non si conobbero. Morwen, dopo alcuni anni, decise di raggiungere il figlio, seguita da Niënor, ma una volta giunte a Menegroth vennero informate che Túrin era partito da tempo e le due furono, così, ospitate per alcuni anni nel regno di Thingol e Melian, presso cui Niënor venne cresciuta ed educata come una principessa Sindar.L’Incantesimo Di Glaurung
Giunte le notizie della distruzione di Nargothrond, Morwen decise di lasciare il Doriath, nonostante il Re degli Elfi Sindar le avesse sconsigliato di farlo. Arrivate nel Nargothrond, le due donne si accorsero che Túrin non era presente, poiché, a loro insaputa, l’uomo era stato ingannato da Glaurung e si era diretto nel Dor-lómin per cercarle. Mablung, capitano degli Elfi del Doriath, fu mandato da Thingol per proteggere le due donne e per riportarle indietro. Quando le trovò, riuscì a bloccarle prima di raggiungere il territorio di Glaurung, ma nonostante ciò, il drago si presentò davanti al gruppo seminando terrore attraverso fumo e fiamme. I soldati Elfi di Mablung si dispersero e Niënor venne separata dagli altri dal suo cavallo, il quale, preso dal terrore, fuggì con la fanciulla in sella. Il destino di Niënor era già segnato, poiché ella, poco dopo, si trovò davanti Glaurung, il quale non la uccise e le lanciò un incantesimo che annullò la memoria della fanciulla, annullandole anche l’utilizzo della parola. Dopo essere stata trovata da Mablung, gli Elfi intendevano condurla da Melian, essendosi resi conto che il drago aveva compiuto un incantesimo su di lei, ma prima di riuscire ad arrivare nel Doriath, furono attaccati da alcuni Orchi e la donna fuggì nella foresta.L’Incontro Con Túrin
Niënor raggiunse, così, la tomba di Finduilas e qui fu trovata da Túrin Turambar, il quale, non avendola mai vista, poiché non era ancora nata quando egli aveva lasciato il Dor-lómin, non riconobbe la sorella. La donna non parlava e non ricordava il nome del fratello a causa del sortilegio del drago, dunque, Túrin decise di chiamarla “Níniel” (in Sindarin “Fanciulla Piangente“) e la portò ad Eithel Brandir. Qui, fu affidata alle cure di Brandir, il quale si innamorò della donna. Niënor, però, si innamorò di Túrin, non consapevole che fosse il fratello e i due si sposarono. Dopo qualche tempo, Turambar decise di affrontare Glaurung, il quale si era spostato nella regione presso cui l’uomo si trovava e, insieme a Hunthor e Dorlas, si diresse dal drago riuscendo ad ucciderlo. Dopo averlo colpito al ventre con la sua spada, uno schizzo di sangue avvelenato colpì sul volto l’uomo, facendolo cadere in uno stato di morte apparente. Níniel, nonostante fosse incinta, decise di raggiungere il suo amato e quando lo vide a terra privo di sensi si disperò, credendolo morto. Glaurung, con il suo ultimo respiro spezzò l’incantesimo, facendo sì che la donna ricordasse tutto.La Morte Di Niënor E Di Túrin
Conscia dell’incesto che portava in grembo e in preda ad un dolore straziante, Niënor si gettò dalle cascate del Cabed-an-Aras, togliendosi la vita. Brandir, che aveva seguito la donna, non poté che assistere impotente all’evento. Poco dopo, anche Túrin, riacquisì i sensi ed uccise Brandir, il quale avendogli rivelato la verità, fu ritenuto responsabile della morte della sorella. L’eroe, però, venuto a conoscenza dello stato dei fatti anche da Mablung, di cui si fidava, consapevole del male che aveva inflitto a tanti innocenti, decise anch’egli di togliersi la vita. Nel luogo dove morì Niënor, il cui corpo non fu mai ritrovato, venne eretto un tumulo per ricordare la fanciulla che più di tutti, insieme al fratello, fu ingannata e straziata nel profondo, vittima dell’orrore di Morgoth e delle guerre della Prima Era. Dopo la sconfitta di Morgoth nella Guerra d’Ira, tutte le terre del Beleriand sprofondarono nelle acque, ad eccezione della tomba di Túrin e Niënor, per volere di Eru Ilùvatar.