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Melkor In Principio
Prima della creazione di Eä, Melkor risiedeva nelle Aule Atemporali insieme agli altri Ainur e fu il più potente tra questi. Per sete di potere e conoscenza si ribellò ad Eru, cercando di sottrarre ad egli la Fiamma Imperitura e diventare, così, il Signore incontrastato di tutto. Dopo aver compreso che tale fiamma non era un manufatto, ma faceva parte dell’essenza stessa di Eru Ilúvatar, Melkor alimentò il proprio desiderio di sottomettere gli altri, poiché era l’unica cosa che poteva fare. Durante la Musica degli Ainur (le melodie che composero l’universo), egli intonò la propria dissonanza e questo originò il male nel mondo, poiché corruppe l’essenza del bene, ma allo stesso tempo arricchì la creazione stessa. Melkor discese per primo in Arda, con lo scopo di sottomettere il mondo al proprio volere e alcuni Maiar lo seguirono, sposandone la malvagia causa. Successivamente, discesero gli altri Ainur superiori sulla terra e si fecero chiamare Valar, di cui Manwë fu il Re Supremo. I figli di Eru iniziarono a plasmare il mondo e crearono le due Grandi lampade per illuminare il mondo, successivamente distrutte da Melkor. Quest’ultimo costruì la grande fortezza di Utumno nel nord della terra di Mezzo, nascosta sotto terra e celata alla visione dei Valar. Scoppiò, così, la “Prima Guerra Delle Potenze”, che vide i Valar avere la meglio su Melkor. Egli fuggì oltre “Le Mura della Notte”, il confine del mondo, per evitare la cattura e il giudizio di Eru. Nei secoli di pace, i Valar abbellirono Arda, ma quando essi si riposarono dalle fatiche l’oscuro nemico tornò segretamente nel mondo.Gli Anni Degli Alberi E La Prigionia
Dopo la distruzione del luogo presso cui si erano insediati, Almaren, i Valar costruirono il loro regno ad Ovest, nel Continente Beato di Aman, creando Valinor. Per secoli, Melkor ottenne il dominio esclusivo della Terra Di Mezzo. Egli creò un’altra grande fortezza che chiamò Angband. Quando scoprì la nascita degli Elfi nel mondo, per disprezzare l’opera di Eru, iniziò a catturarne in quantità, torturandoli e corrompendoli. Così si generarono gli Orchi, la rappresentazione più grande della corruzione, poiché avvenuta sulle creature più care ad Ilúvatar, i Primogeniti. Per proteggere gli Elfi, i Valar scesero in campo ed ebbe inizio la “Seconda Guerra delle Potenze”, in occasione della quale Melkor venne nuovamente sconfitto, in seguito al duello con Tulkas, e la fortezza di Utumno fu distrutta. Melkor, bloccato dalla catena di Angainor, forgiata da Aulë ed indistruttibile, venne condotto a Valinor ed imprigionato per 3 Ere nelle Aule di Mandos. In attesa del ritorno del loro padrone, creature malvagie come Sauron e i Balrog, riorganizzarono le fila e costruirono le basi per un nuovo regno del male.La Corruzione di Fëanor E Il Furto Dei Silmaril
Scontata la pena, Melkor, fingendosi pentito, chiese il perdono a Manwë. Il Re Supremo dei Valar, incapace di comprenderne l’Odio, concesse la grazia all’Oscuro Sire, il quale iniziò ad aggirarsi tra gli Elfi di Valinor nel tentativo di corromperli. Insegnò ai Noldor, bramosi di conoscenza, nuovi segreti della forgiatura (arte che amavano visceralmente grazie a quanto appreso da Aulë) ed iniziò ad abbindolarli facendo credere agli Elfi che i Valar li tenessero ad Aman, perché invidiosi delle loro abilità. Fu in tale periodo che Fëanor costruì i Silmaril ed egli, sotto l’influsso di Melkor, si convinse che i Valar volessero sottrargli i gioielli e, per tale ragione, insieme ai suoi figli, fu esiliato da Tirion dopo aver aggredito il fratello Fingolfin. Melkor tentò di appropriarsi dei Silmaril, ma fu cacciato via da Formenos grazie all’intuito di Fëanor, il quale comprese le mire del malvagio Vala. L’Oscuro Sire chiese, così, l’aiuto della creatura Ungoliant, per mettere in atto un piano che avrebbe cambiato la storia di Arda. Iniziò rubando i Silmaril dalla dimora di Fëanor, mentre tutti i Valar e gli Eldar erano in festa, uccidendo Finwë, il Re Supremo dei Noldor e padre di Fëanor. Successivamente, con la collaborazione di Ungoliant, prosciugò i due Alberi della Luce, gettando nell’ombra il Continente Beato. Morgoth fuggì, così, da Valinor e Ungoliant, bramosa di impadronirsi della luce dei Silmaril, attaccò il Vala mettendolo in seria difficoltà, tanto da costringerlo a chiedere l’aiuto dei Balrog, i quali lo salvarono dalla sconfitta.La Prima Era E La Guerra Dei Gioielli
Giunto nella Terra di Mezzo, Melkor eresse i tre picchi del Thangorodrim a protezione della sua fortezza, Angband, ampliandone le aule sotterranee con nuove fucine e costituendo un nuovo spaventoso esercito. Forgiò una Corona Ferrea dove incastonò i 3 Silmaril e si proclamò Signore Oscuro della Terra di Mezzo. Dopo il furto dei gioielli, fu chiamato dagli Elfi Noldor con l’appellativo di “Morgoth”, ovvero “L’Oscuro Nemico Del Mondo”. Fëanor, insieme ad altri Noldor decise, così, di sbarcare nella Terra di Mezzo per riappropriarsi dei Silmaril e ciò segnò l’inizio della lunga “Guerra Dei Gioielli”. Melkor catturò Maedhros, uno dei figli di Fëanor, e lo incatenò per la mano destra ad uno dei picchi del Thangorodrim, torturandolo. L’Oscuro Sire chiese ai Noldor di abbandonare ogni intento di guerra ed in cambio egli avrebbe rilasciato l’Elfo prigioniero. Il Principe Noldor fu, poi, salvato da Fingon, figlio di Fingolfin. Dalla volontà di Morgoth venne generato Glaurung, il Padre dei Draghi, una creatura corrotta dal male e tanto potente da annientare un esercito intero. Per non farsi vedere debole dalle sue forze, accettò l’invito di Fingolfin a duello, in occasione della Dagor Bragollach, che siglò la morte del Re Supremo dei Noldor della Terra di Mezzo. Prima di morire, il nobile Elfo riuscì a ferire Morgoth, rendendolo zoppo per sempre. Successivamente, Thorondor (Signore delle Grandi Aquile) piombò su Melkor ferendolo al volto con gli artigli e portando con sé il corpo di Fingolfin. Anni dopo, Morgoth venne derubato di un Silmaril, che Beren e Lúthien riuscirono a sottrarre dalla sua Corona Ferrea, grazie ad un’impresa leggendaria. In occasione della Nirnaeth Arnoediad, l’Oscuro Sire si alleò con Ulfang e gli Uomini Esterlings, per garantirsi la vittoria durante la battaglia, la quale venne ricordata come la più sanguinosa per i Noldor, che ne uscirono sconfitti ed ebbero molte perdite, tra cui Fingon, figlio di Fingolfin e Huor, fratello di Húrin.La Caduta Di Gondolin E La Sconfitta Di Melkor
Dopo tali scontri, Morgoth fece prigioniero Húrin, nel tentativo di farsi rivelare il luogo in cui si trovava Gondolin e Re Turgon, ultimo ostacolo al suo crescente potere. L’uomo non rivelò mai dove si trovasse la Città Bianca e, così, Melkor maledisse Húrin e tutta la sua famiglia, la quale, per tale ragione, sarebbe finita in disgrazia. Successivamente, Morgoth riuscì a catturare Maeglin, figlio di Turgon e fu così che, dopo molte torture, egli rivelò al nemico l’ubicazione della Valle di Tumladen, presso cui era nascosta la città di Turgon. Maeglin, figlio di Eöl, strinse un patto per ottenere in cambio la dama Idril, unica figlia di Turgon, di cui l’Elfo era invaghito e, allo stesso tempo, giurò di uccidere Tuor con le proprie mani. Con la caduta di Gondolin, la vittoria di Morgoth sugli Elfi fu completa ed egli avrebbe regnato incontrastato e per sempre sulla Terra di Mezzo. Ma non andò così, in quanto Eärendil, figlio di Tuor ed Idril, si recò a Valinor per supplicare l’aiuto delle Grandi Potenze contro l’Oscuro Nemico. I Valar accettarono e fu così che ebbe inizio la Guerra d’Ira, la più grande mai combattuta in Arda, i cui cataclismi sconvolsero geograficamente il mondo. Durante tale guerra, Morgoth liberò Ancalagon il Nero, il drago più grande mai apparso in Arda, ma, nonostante il potere dei suoi servi e la grandezza del proprio esercito, le schiere di Valinor comandate da Eönwë, ne uscirono vittoriose. Morgoth venne, così, imprigionato per sempre nel Vuoto Atemporale, fuori dalla Porta Della Notte, fino alla fine dei tempi e all’avvento della Dagor Dagorath, l’Ultima Battaglia, che avverrà quando il mondo sarà vecchio. Secondo la profezia, Melkor ritornerà in Arda, ma verrà sconfitto, definitivamente, da Túrin Turambar, il quale porterà a compimento la sua vendetta per la maledizione scagliata dall’Oscuro Sire contro la sua famiglia.