Durante la Terza Era, Mardil fu Sovrintendente di Gondor presso il regno di Eärnur, ultimo discendente di Anárion. Riuscì a dissuadere il Re dall’invito del Re Stregone di presentarsi davanti alle porte di Minas Morgul, per sfidarlo a duello. Ma pochi anni dopo, Eärnur, preso dalla sete di vendetta, accettò un secondo invito e si presentò davanti al nemico per non fare più ritorno. Poiché il Re non ebbe eredi, si spezzò, così, la linea di sangue dei Re discendenti di Anárion. Prima di partire per il duello, il Re di Gondor, aveva lasciato la propria corona sopra la tomba del padre e affidò il trono a Mardil per governare in sua vece. Mardil decretò che il potere sarebbe stato assunto dai Sovrintendenti di Gondor “Fino a che il Re non ritorni“, dando inizio all’era dei Sovrintendenti Regnanti, di cui egli fu il primo esponente. Questi governarono Gondor per quasi mille anni ressero, fino all’arrivo di Aragorn, alla fine della Terza Era.