Possedeva una durata della vita superiore ad altre razze, come quella degli Uomini comuni. Come il fratello Fili, aveva una vista molto acuta ed era un ottimo guerriero, nonostante la giovane età
Kili nacque sugli Ered Luin da Dís, figlia di Thráin II e sorella di Thorin Scudodiquercia. Nel 2941 Terza Era, raggiunse gli altri compagni a Casa Baggins per partire, successivamente, verso la Montagna Solitaria. Durante il tragitto, il gruppo venne rapito dai Troll Guglielmo, Berto e Maso, trasformati in pietra grazie all’intervento di Gandalf. Al seguito della Compagnia, Kili raggiunse Imladris, la dimora di Elrond, presso cui il Signore di Gran Burrone aiutò Gandalf e compagni a leggere la Mappa di Thrór. Insieme alla Compagnia di Thorin Scudodiquercia, venne, poi, catturato dagli Orchi delle Montagne Nebbiose e condotto al cospetto del Grande Goblin. Fuggiti dalla Città dei Goblin, i Nani furono attaccati dai Mannari e salvati dalle Grandi Aquile. La Compagnia fu ospitata, così, da Beorn nella sua dimora, dove poté ristorarsi dalle fatiche e trovare riparo. Kili, insieme ai compagni, venne catturato dagli Elfi Silvani a Bosco Atro e liberato dalle segrete del Reame Boscoso grazie all’intervento di Bilbo Baggins. Il Nano raggiunse, poi, Esgaroth, la città degli Uomini del lago e, successivamente, Erebor. Dopo la morte di Smaug ad opera di Bard, Kili e compagni parteciparono alla Battaglia dei Cinque Eserciti, combattuta ai piedi della Montagna Solitaria tra lo schieramento composto da Uomini, Nani ed Elfi Silvani e quello costituito dai Mannari e dagli Orchi guidati da Bolg. Kili morì durante gli scontri, insieme a suo fratello Fili e allo zio Thorin Scudodiquercia, appena divenuto Re di Erebor. I due fratelli, infatti, tentarono di difendere lo zio Thorin, ferito gravemente, ma gli Orchi eliminarono anche loro. Con la loro morte, si estinse la linea primogenita della Stirpe di Durin e fu Dáin II Piediferro a prendere il trono di Erebor. Kili fu sepolto, insieme alla zio Thorin e al fratello Fili, nella Montagna Solitaria.