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Isildur

Altri nomi:

Nessuno

Razza:

Uomini

Nascita:

3209 Seconda Era

Morte:

2 Terza Era

Famiglia:

Uomini Dúnedain (Principato di Andúnië). Elendil (padre), Anárion (fratello), Elendur (figlio), Aratan (figlio), Ciryon (figlio), Valandil (figlio)

Caratteristiche fisiche:

Poche informazioni al riguardo

Lingua parlata:

Ovestron, Adûnaico, Sindarin, Probabilmente Quenya

Poteri:

Possedeva una durata della vita superiore ai comuni uomini. Come portatore dell’Unico Anello beneficiò dei suoi poteri, tra cui l’abilità di diventare invisibile agli occhi delle creature del mondo visibile.

Eventi:

 

La Distruzione Di Númenor E L’Arrivo Nella Terra Di Mezzo

Nacque a Númenor, dove visse per i primi 100 anni della sua vita e lì ebbe il suo primogenito, Elendur. In quanto figlio di Elendil, apparteneva alla famiglia dei Signori di Andúnië, la casata più nobile dopo quella di Elros, da cui erano imparentati. Isildur, insieme al padre e al fratello, si schierò dal lato dei fedeli ai Valar e quando il Re Ar-Pharazôn, sotto l’influenza di Sauron, sfidò le Grandi Potenze, decise di lasciare l’isola, ormai prossima alla distruzione. La flotta, che Elendil insieme al padre Amandil, aveva costruito in segreto, partì in tempo per evitare di essere coinvolta nello sprofondamento dell’isola. Anárion comandava due navi, tre Isildur e quattro Elendil. Ma la flotta, a causa dei turbamenti del mare dovuti all’inabissamento di Númenor, fu separata ed I due fratelli giunsero nei porti delle colonie Numenoreane della Terra di Mezzo, mentre Elendil sbarcò nell’Eriador, nei pressi del Regno elfico del Lindon.

 

La Guerra Dell’Ultima Alleanza E L’Unico Anello

Elendil fu riconosciuto come Alto Re dei Dúnedain in esilio. Vennero fondati due Regni unificati, il primo Arnor, sotto il comando di Elendil ed il secondo, Gondor, gestito da Isildur ed Anárion. Quest’ultimo decise di costruire la città di Minas Anor (che poi venne chiamata Minas Tirith), dove pose la sua dimora. Anche Isildur edificò una città propria, chiamandola Minas Ithil (in futuro chiamata Minas Morgul dopo la conquista del re Stregone). Anni dopo, Sauron attaccò i Regni degli uomini e mentre Isildur fu costretto a scappare da Minas Ithil e cercare aiuto dal padre ad Arnor, Anárion difese Gondor da un duro assedio, impedendo che Osgiliath, la capitale del regno a quei tempi, fosse conquistata. Isildur ed Elendil, comandarono un grande esercito proveniente dal nord ed unendosi a quello di Gondor, guidato da Anárion e con l’aiuto di Gil-Galad e le sue legioni, diedero inizio alla Guerra dell’Ultima Alleanza. Gli alleati marciarono verso Mordor, assediando la Torre Oscura e nel corso dell’assedio a Barad-dûr, Anárion perse la vita. Isildur divenne, così, l’unico erede al trono di Alto Re dei Regni di Gondor ed Arnor. Insieme all’esercito di uomini, elfi ed alcuni battaglioni di nani Moria, gli alleati presero parte alla Battaglia di Dagorlad, che sancì la sconfitta di Sauron, al quale Isildur riuscì a tagliere il dito, impadronendosi dell’Unico Anello. Durante questa epica battaglia, persero la vita Gil-Galad ed Elendil, nello scontro contro l’Oscuro Signore in persona e, così, Isildur divenne il nuovo Alto Re dei regni di Arnor e Gondor.

 

La Battaglia Dei Campi Iridati E La Morte

Il Re si recò a Minas Anor, dove per molti anni risiedette per organizzare il suo nuovo regno. Qui scrisse un documento, sotto forma di pergamena, ufficializzando la sua autorità come possessore dell’Unico Anello e descrivendo le caratteristiche e i poteri dello stesso. La pergamena affermava testualmente: “Il Grande Anello apparterrà d’ora in poi al Regno del Nord; ma a Gondor rimarranno alcuni documenti in proposito, nel caso che un giorno il ricordo di una questione sì importante fosse offuscato, poiché anche qui vivono gli eredi di Elendil.” Tale documento fu ritrovato da Gandalf durante i fatti de “Il Signore degli Anelli”. Nell’anno 2 Terza Era, Isildur lasciò il comando di Gondor al nipote Meneldil, figlio di Anárion e decise di ritornare nel Regno di Arnor, passando da Gran Burrone, con i suoi 3 figli maggiori e una compagnia di soldati. Ma lungo il tragitto furono preda di una feroce imboscata degli orchi. In tale occasione persero la vita i 3 figli di Isildur, che combatterono coraggiosamente. Il primogenito, Elendur, offrì la propria vita distraendo gli orchi, per permettere al padre di scappare, indossando l’anello e grazie all’invisibilità, riuscire a superare le linee nemiche. Il tentativo fu vano, purtroppo, poiché l’anello tradì Isildur e si sfilò dal dito, rendendolo di nuovo visibile e permettendo agli orchi di colpirlo a morte con una freccia. Tale evento venne ricordato come La Battaglia Dei Campi Iridati

 

La Divisione Di Arnor E Gondor

Da allora, gli uomini chiamarono L’Unico Anello “Il Flagello di Isildur”. Prima di morire, Isildur affidò al suo scudiero, Ohtar, i Frammenti di Narsil (l’epica spada di Elendil con cui Isildur aveva tagliato il dito di Sauron), pregandolo di portarli in salvo a Gran Burrone. L’erede al trono divenne, così, Valandil, figlio minore di Isildur, che rimase a Gran Burrone durante l’attacco dei Campi Iridati. Ma Meneldil, approfittando del caos generato dalla morte di Isildur e dalla giovane età di Valandil, decise di dividere i due regni di Arnor e Gondor, rendendoli autonomi e proclamandosi Primo Re di Gondor. Valandil fu costretto a dirigersi a nord e divenne il Primo Re di Arnor. Da egli iniziò la linea di sangue dei discendenti di Isildur. Isildur fu, dunque, l’ultimo re a governare i Regni uniti di Arnor e Gondor, fino all’arrivo di Aragorn circa 3000 anni dopo.

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