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Il Risveglio E L’Arrivo A Valinor
Ingwë nacque nella Terra di Mezzo in una data imprecisata degli Anni degli Alberi. Si pensa possa essere stato tra i primi a risvegliarsi nei pressi del Lago di Cuiviénen. Fu tra coloro che non fuggirono alla vista di Oromë, quando il Vala, incuriosito dai Primogeniti di Eru, li andò a trovare. In quel momento, insieme a lui, erano presenti anche Finwë ed Elwë (Thingol). Per ricompensarli del loro coraggio e della loro buona fede, i tre furono scelti dai Valar come ambasciatori per visitare Valinor, affinché potessero convincere tutti gli Elfi a trasferirsi nel Continente Beato, dove sarebbero stati protetti dalla crescente minaccia di Melkor. Giunto a Valinor, Ingwë si innamorò della beatitudine di quel Reame e fu ammaliato dai due Alberi della Luce, Laurelin e Telperion.Il Re Supremo Di Tutti Gli Eldar
Così, ritornato nella Terra di Mezzo convinse le sue schiere a seguirlo ad Aman e fu riconosciuto come capo dei Vanyar, la sua stirpe. Questi furono il gruppo meno numeroso tra gli Elfi, ma anche i primi ad essere traghettati nelle Terre Imperiture. Per molti anni, Ingwë visse a Tirion insieme ai Noldor e all’amico Finwë, ma, successivamente, Manwë, che considerava i Vanyar più affini a lui, decise di invitarli a trasferirsi presso la sua dimora, presso il monte Taniquetil. In questo luogo, a contatto con le Grandi Potenze, i Vanyar arricchirono il loro spirito e crebbero sviluppando capacità superiori rispetto agli altri Elfi e ad Ingwë, per tale ragione, fu attribuito il titolo di Re Supremo di tutti gli Elfi di Arda. Egli non lasciò mai Aman, neanche in occasione della Guerra D’Ira, quando le schiere di Valinor si unirono ai popoli liberi della Terra di Mezzo contro Morgoth. In tale occasione, Ingwë affidò al figlio, Ingwion, il comando delle schiere dei Vanyar, le quali vinsero la prima gloriosa battaglia, riconquistando il porto di Eglarest in mano alle truppe nemiche.