Principe Imrahil, Imrahil il Bello
Uomini Dunedain di Gondor. Casa dei Principi di Dol Amroth. Adrahil II (Padre), Ivriniel (Sorella), Finduilas (Sorella), Elphir (Figlio), Erchirion (Figlio), Amrothos (Figlio), Lothíriel (Figlia)
Alto, capelli neri e occhi grigi. Nel suo sangue scorreva sangue elfico, poiché l’antenato Imrazôr prese in sposa una nobile dei Sindar
Poche informazioni sulle sue abilità. Valoroso in battaglia
Alla fine della Terza Era, Imrahil divenne Principe di Dol Amroth (nel Belfalas) alla morte del padre. Ebbe un ruolo importante nella Guerra dell’Anello. Nel 3019 Terza Era, i suoi domini vennero attaccati da Mordor e dai Corsari di Umbar. Rispose alla richiesta di aiuto di Denethor II, Sovrintendente di Gondor, giungendo a supporto di Minas Tirith al comando di 500 cavalieri del Cigno e 700 Uomini di fanteria. Corse anche in soccorso di Faramir e dei suoi cavalieri, quando questi stava fuggendo da Osgiliath con i superstiti. Fu Imrahil a riportare a Denethor il figlio ferito da una freccia avvelenata. Quando il sovrintendente cadde nella follia, fu il principe di Dol Amoroth, insieme a Gandalf, a prendere il comando di Minas Tirith per difenderla dall’assedio. Nella Battaglia dei Campi del Pelennor, Imrahil prestò soccorso ai Rohirrim arrivati in supporto di Gondor e trovò Éowyn ferita dopo lo scontro con il Re Stregone e grazie al suo tempismo la donna fu salvata. Partecipò alla Battaglia del Morannon, insieme al suo Re Aragorn. In seguito, fu presente all’incoronazione di Re Elessar (Aragorn) a Minas Tirith. Nel 3021 Terza Era, concesse la figlia (Lothíriel) in sposa ad Éomer, salito al trono di Rohan dopo la morte in battaglia di Théoden.