Ciryaher (Hyarmendacil I) succedette al trono di Gondor dopo la morte del padre, Ciryandil, ucciso in battaglia dagli Haradrim. Quando salì al trono, a causa della prematura morte del padre, egli aveva 116 anni, un età considerata ancora giovane per gli standard Numenoreani. Fu subito costretto ad intervenire militarmente per evitare che i Corsari e i Numenoreani Neri riconquistassero la città di Umbar, riconquistata a fatica anni prima da suo nonno Eärnil I. Ciryaher venne ricordato per essere stato il quarto ed ultimo dei Grandi Re Navigatori di Gondor, nonché il più grande. Egli ampliò significativamente la flotta del regno e la cavalleria, potenziando anche il reparto degli arcieri, in modo tale da riuscire ad affrontare più efficacemente gli Haradrim e i loro Olifanti. Grazie a ciò, Gondor riuscì ad inglobare nel proprio reame l’intera regione dell’Harad e a sottomettere definitivamente gli Haradrim, i quali per lungo tempo, pagarono tributi a Gondor, riconoscendone l’autorità. Da questo momento, Ciryaher venne ricordato come Hyarmendacil I e, grazie alle sue imprese, Gondor conobbe il suo periodo di massima espansione e di ricchezza, consentendo una pace duratura per i successivi 100 anni (interrotta dalla Guerra delle Stirpi). Dopo aver rinforzato i confini con Mordor e ampliato anche le reti commerciali, Hyarmendacil I morì all’età di 250 anni ed il trono passò al figlio, Atanatar II.