Visse insieme al padre e alla sorella nella regione del Thargelion, facente parte del dominio del principe Noldor Caranthir. Nel 375 Prima Era gli orchi di Morgoth assediarono la regione per sterminare gli Haladin. Haldad si mise a capo della sua gente e fece costruire la “palizzata del Gelion-Ascar” in difesa del proprio popolo. Dopo un periodo lunghissimo di assedio, gli uomini erano sul punto di finire le scorte alimentari, così Haldad guidò una spedizione fuori dalle mura, ma venne ucciso in combattimento. Haldar morì poco dopo nel tentativo di recuperare il copro del padre. Fu Haleth, sua sorella, a diventare il nuovo capo degli Haladin, riuscendo eroicamente a resistere all’assedio fino all’arrivo dei rinforzi comandati da Caranthir. Ella condusse, inoltre, il popolo fino alla regione del Brethil, dove si stanziarono definitivamente. Alla morte della donna, fu Haldan, figlio di Haldar a diventare il nuovo leader, poiché Haleth non ebbe figli, né mai si sposò.