Uomini Dúnedain (Casa di Elros), Ar-Gimilzôr (padre), Inzilbêth (madre), Tar-Palantir (fratello), Ar-Pharazôn (figlio)
A differenza del fratello, Tar-Palantir, che abbracciò le credenze fedeli ai Valar della madre, Gimilkhând fu un accanito seguace delle dottrine degli Uomini del Re, preferendo la politica del padre Ar-Gimilzôr. Durante il regno del fratello, egli si pose a capo delle rivolte guidando gli Uomini del Re per ostacolare Tar-Minastir in ogni modo. Alla sua morte, fu il figlio, Ar-Pharazôn, a portare avanti le idee del padre e dopo aver usurpato il trono della legittima regina, Míriel, sua cugina, portò Númenor alla fine dei suoi tempi, attirando l’ira dei Valar.