Gelmir visse nel Nargothrond durante la Prima Era, insieme a suo fratello Gwindor. Entrambi parteciparono alla Dagor Bragollach, ma Gelmir fu catturato dagli Orchi di Morgoth e imprigionato nelle segrete di Angband per 17 anni. Gwindor, accecato dall’odio per Morgoth, decise di unirsi all’Alleanza di Maedhros per combattere il Signore Oscuro. Prima della battaglia nota come Nirnaeth Arnoediad, Morgoth fece portare Gelmir sulle mura della fortezza, davanti all’esercito dei Noldor e dove erano disposte le truppe del Nargothrond. Fece, così, uccidere l’Elfo crudelmente, tagliandogli gambe e braccia, sperando che i nemici agissero in maniera impulsiva ed egli potesse vincere la battaglia. Gwindor, accecato dall’ira, ignorando gli ordini di Maedhros e Fingon, avanzò verso il nemico con le proprie truppe facendo scempio di Orchi e dando, così, inizio alla Nirnaeth Arnoediad. Le truppe dell’Oscuro Sire erano, però, più numerose e gli Elfi del Nargothrond furono accerchiati e sconfitti. Gwindor fu fatto prigioniero e portato nelle miniere di Angband, dove rimase per circa 14 anni, prima di fuggire ed incontrare, successivamente, Túrin Turambar.