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La Partenza Dalla Contea
All’inizio degli eventi della Guerra dell’Anello, Frodo Baggins partecipò al centoundicesimo compleanno di Bilbo nella Contea. In tale occasione, si presentò Gandalf, con cui Frodo ebbe il piacere di parlare. In seguito, ricevette l’Unico Anello da Bilbo e Gandalf lo esortò di tenere al sicuro l’artefatto, non conoscendone ancora l’origine. Anni dopo, Frodo partì dalla Contea portando con se l’Unico Anello, accompagnato da Samvise Gamgee e Peregrino Tuc, per raggiungere Gandalf a Brea. Durante il tragitto, i tre Mezzomini incontrarono Merry, che si unì al gruppo per raggiungere l’abitazione di Crifosso, dove li attendeva Fredegario Bolgeri. Per sfuggire dagli Spettri del’Anello, Frodo e compagni si diressero nella Vecchia Foresta e, in tale occasione, vennero ospitati ed aiutati da Tom Bombadil. Il misterioso personaggio li salvò quando gli Hobbit furono attaccati dagli Spettri dei Tumuli e dal Vecchio Uomo Salice. A Brea, Frodo e compagni incontrarono Grampasso presso la Locanda del Puledro Impennato. Qui, Frodo scoprì da Omorzo Cactaceo che Gandalf, il quale avrebbe dovuto attenderli alla locanda, non era mai arrivato. Gli Hobbit, guidati da Grampasso, si misero in viaggio per attraversare le Terre Selvagge e raggiungere Gran Burrone.Gran Burrone E Il Consiglio Di Elrond
Frodo venne pugnalato ad Amon Sûl dai Nazgûl con una Lama Morgul. Soccorso da Glorfindel e dal suo cavallo Asfaloth, lo Hobbit riuscì a raggiungere Imladris, dove venne curato dai saperi medici di Elrond. Partecipò, così, al Consiglio di Elrond ed in tale occasione ebbe modo di conoscere alcuni Nani illustri, tra i quali Glóin, con cui ebbe una lunga conversazione. A Gran Burrone, Frodo incontrò anche Bilbo, il quale gli donò la spada Pungolo e la cotta di Mithril donatagli molti anni prima da Thorin Scudodiquercia. Frodo si propose come portatore dell’Anello, accettando l’incarico di distruggerlo tra le fiamme del Monte Fato. Partì, così, insieme alla Compagnia dell’Anello, composta dai 4 Hobbit, Gandalf, Aragorn, Boromir, Legolas e Gimli. Partecipò allo scontro nelle Miniere di Moria, presso la Camera di Mazarbul e, successivamente, assistette alla caduta di Gandalf dal Ponte di Khazad-dûm, in occasione del duello con il Flagello di Durin.L’Abbandono Della Compagnia e L’Incontro Con Faramir
Dopo la presunta morte dello Stregone, la Compagnia raggiunse Lothlórien, guidata da Aragorn. Nella dimora degli Elfi, Frodo ebbe un confronto con Galadriel, la quale manifestò il suo potere e la sua tentazione sull’Unico Anello, riuscendo a resistergli. Frodo ricevette in dono dalla Dama di Lothlórien la Fiala di Galadriel, contenente parte della luce del Silmaril di Eärendil e, quindi, un residuo della luce degli Alberi di Valinor, in grado di soggiogare le tenebre. Frodo si separò dalla Compagnia in occasione dello scontro contro gli Orchi ad Amon Hen, quando Boromir tentò di appropriarsi dell’Unico Anello. Fu Sam a trovare il compagno e a seguirlo nel suo viaggio verso Mordor. I due Hobbit incontrarono Gollum quando attraversarono gli Emyn Muil. I Mezzomini decisero di fare prigioniera la creatura, la quale, messa alle corde, giurò di prestarsi come guida per Frodo verso le Terre di Mordor, ignaro che lo Hobbit volesse distruggere L’Unico Anello. Presso la regione dell’Ithilien, Frodo incontrò Faramir, Capitano dei Raminghi di Gondor ed, in tale occasione, ebbe modo di scoprire la nobiltà ed il valore del figlio di Denethor II, il quale lasciò andare i tre viandanti, mettendo, però, in guardia Frodo sulla malvagità di Gollum.Il Viaggio Verso Mordor E La Distruzione Dell’Unico Anello
Successivamente, guidato da Gollum presso le caverne di Cirith Ungol, Frodo ebbe uno scontro con Shelob, il Ragno Gigante che lo infilzò con il suo pungiglione, paralizzandolo. Fu Sam a ritrovare Frodo e, dopo aver sconfitto Shelob, pensando fosse morto, prese in prestito l’Unico Anello dal suo padrone. Poco dopo, si rese conto che Frodo non era morto e il suo padrone venne fatto prigioniero dagli Orchi e condotto nella Torre di Cirith Ungol. Armato di coraggio, Sam riuscì a liberare Frodo e a dirigersi con lui presso le Pianure di Gorgoroth. Raggiunto l’ingresso del Monte Fato, Frodo non riuscì a gettare l’artefatto nelle fiamme, poiché fu preda del suo potere e si infilò l’Unico Anello al dito, diventando invisibile. In quel momento, giunse Gollum che tramortì Sam con una pietra e lottò contro Frodo, riuscendo con un morso a staccargli il dito dove indossava l’Anello. Saltellando per la gioia, la creatura, inavvertitamente, inciampò e cadde tra le fiamme del vulcano, rendendosi egli stesso il protagonista della distruzione dell’Unico Anello, l’oggetto che amava più di ogni altra cosa. Tale avvenimento segnò la fine di Sauron nella Terra di Mezzo, il quale aveva fissato gran parte del proprio potere all’Unico Anello e la sua distruzione lo fece dissolvere, insieme alla sua fortezza di Barad-dûr, che cadde in frantumi. Avvolti dalla lava, dopo l’esplosione del Monte Fato, i due Hobbit furono portati in salvo dalle Grandi Aquile. Frodo partecipò, così, all’incoronazione di Re Elessar a Minas Tirith e partì per Aman anni dopo, lasciando per sempre la Terra Di Mezzo. Prima di imbarcarsi presso i Porti Grigi, insieme a Bilbo, Gandalf e Galadriel, Frodo consegnò le chiavi di Casa Baggins a Sam, insieme al Libro Rosso Dei Confini Occidentali, in cui aveva scritto tutte le sue avventure, dando continuità a quelle precedentemente riportate da Bilbo. E’ ignoto il destino di Frodo dopo tali avvenimenti, ma si presume abbia finalmente trovato pace dalle sue ferite corporee e dello spirito presso il Reame Beato di Valinor. Anni dopo, in seguito alla morte della sua sposa, anche a Sam (in quanto portatore dell’Unico Anello per breve tempo) fu concesso dai Valar l’onore di partire per Aman e poté, così, ritrovare il suo amato padrone.