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Ecthelion (Elfo)

Altri nomi:

Ecthelion della Fonte

Razza:

Elfi

Nascita:

Data imprecisata degli Anni degli Alberi

Morte:

511 Prima Era

Famiglia:

Elfi Noldor di Gondolin. Casata della Fontana.

Caratteristiche fisiche:

Poche informazioni al riguardo

Lingua parlata:

Quenya, Sindarin

Poteri:

Immortale. Tra i più abili guerrieri Elfi della storia. Impugnava la leggendaria spada Orcrist

Eventi:

 

L’Arrivo A Gondolin

Nacque a Valinor durante gli Anni degli Alberi da genitori appartenenti alla Casa di Fingolfin. Dopo il tradimento di Fëanor, attraversò l’Helcaraxë insieme alla schiera di Fingolfin e durante tale viaggio molti Elfi persero la vita. Giunto nel Beleriand, Ecthelion seguì Turgon, figlio di Fingolfin, come suo Signore e si stanziò nel Nevrast, presso Vinyamar. Successivamente, quando Gondolin fu fondata, si trasferì li insieme alla sua gente. Un giorno, Aredhel, sorella di Turgon, volle abbandonare la Città Bianca per andare a trovare i suoi parenti e Turgon decise di affidare la sorella alla sua scorta, composta da Ecthelion e Glorfindel. La dama, però, volle prima visitare i cugini, i figli di Fëanor e, durante il tragitto, nei pressi della valle di Nan Dungortheb, Echtelion e Glorfindel furono accerchiati dall’ombra della tela di terrore di Ungoliant, che risiedeva in quella oscura regione e, così, persero di vista la fanciulla, dovendo, poi, ritornare a Gondolin.

 

Le Guerre Della Prima Era E L’Amicizia Con Tuor

Durante la Prima Era, Echtelion combatté numerose battaglie insieme a Glorfindel e al loro Re Turgon, tra le quali la Nirnaeth Arnoediad, che anche se siglò la disfatta dei Noldor, mostrò il valore del nobile guerriero, il quale, grazie alla sua spada Orcrist, uccise tantissimi nemici e da quel momento, l’arma ed il suo portatore divennero leggendari. Scampati per miracolo alla morte, grazie all’aiuto di Húrin ed Huor, l’esercito di Turgon ripiegò a Gondolin e da allora il Re decretò il divieto assoluto di lasciare la città, che divenne il luogo più impenetrabile e segreto della Terra di Mezzo. Echtelion fu nominato Guardiano dei Cancelli di Gondolin e fu lui ad accogliere Tuor, quando l’uomo raggiunse la Valle di Tumladen insieme all’amico Voronwë. Il nobile guerriero strinse un forte legame con Tuor, che da quel momento, visse nella città su invito di Turgon.

 

La Caduta Di Gondolin E La Morte

Durante l’assedio di Gondolin, quando i cancelli caddero, Gothmog, Signore dei Balrog e Capitano degli eserciti di Angband, entrò in città e, dopo aver ucciso Rog ed i suoi uomini, fu affrontato da Ecthelion. Fu uno degli scontri più leggendari della Terra di Mezzo e alla fine Gothmog riuscì a ferire l’Elfo ad un braccio con la sua frusta, ma in quel momento intervenne Tuor in aiuto dell’amico, che nulla poté contro il potente Balrog, il quale stava per avere la meglio anche sull’uomo. Fu così che Echtelion, con le ultime energie, si scagliò sulla creatura e la ferì con la spada Orcrist, colpendolo, poi, con la punta del proprio elmo sul petto. I due caddero nella Fontana del Re, le cui acque spensero le tremende fiamme del Balrog, indebolendolo e portandolo alla morte. Echtleion, stremato, morì annegato nella fontana e da quel giorno fu ricordato come “Echtelion della Fonte”. Così, perì uno dei più grandi eroi dei tempi antichi, su cui si sarebbero cantati sonetti sulle sue gloriose azioni, unico ad aver sconfitto Gothmog, contro cui nulla poterono neanche i grandi come Fëanor e Fingon.

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