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La Fuga Da Valinor
Celegorm nacque a Valinor e fu figlio di Fëanor e Nerdanel. Nel Continente Beato divenne amico del Vala Oromë, il quale gli donò il Mastino Huan in segno del loro legame e l’animale il suo cane da caccia. Insieme ai fratelli, partecipò al Giuramento di Fëanor, che imponeva una ricerca senza sosta dei Silmaril rubati da Melkor. Partecipò, insieme al padre e ai fratelli, al Primo Fratricidio tra Elfi ad Alqualondë, compiutosi per rubare le navi dei Teleri che i Noldor della Casa di Fëanor utilizzarono per sbarcare nel Beleriand ed abbandonare Aman. Partecipò alla Battaglia Sotto le Stelle (Dagor-nuin-Giliath), la prima combattuta dai Noldor contro le forze di Morgoth e, in tale occasione, perì Fëanor. Dopo il riconoscimento di Fingolfin come Re Supremo dei Noldor nella Terra di Mezzo, Celegorm si trasferì, insieme al fratello Curufin, nell’Himlad e qui i due fondarono un loro principato.L’Incontro Con Eöl
Quando Aredhel, figlia di Turgon e cugina di Celegorm, abbandonò Gondolin in cerca di libertà, volle raggiungere i cugini, ma si perse nel bosco di Nan Elmoth, presso cui la dama incontrò Eöl, l’Elfo Scuro che la costrinse a sposarlo tramite un incantesimo. Quest’ultimo, quando volle recuperare la moglie e il figlio Maeglin che erano fuggiti a Gondolin, li seguì, ma durante il tragitto incontrò Curufin e Celegorm, i quali minacciarono l’Elfo Scuro di aver costretto la cugina a sposarlo con le sue magie e lo accusarono di non aver rispettato le usanze Noldor, ma anche se tentati dal volerlo uccidere, lo lasciarono in vita per rispetto di Aredhel. Celegorm partecipò, insieme ai suoi fratelli, alla Dagor Bragollach e dopo la sconfitta dei Noldor, si rifugiò nel Nargothrond con suo fratello Curufin. Quando Finrod partì dal suo regno in aiuto di Beren, i due fratelli tramarono per impossessarsi del Nargothrond, ma Felagund aveva lasciato il comando nelle mani del nipote Orodreth che, alla sua morte, sarebbe diventato il nuovo sovrano.Il Rapimento Di Lúthien E La Morte
Durante una battuta di caccia, Curufin e Celegorm, accompagnati dal Mastino dei Valar Huan, incontrarono Lúthien, la quale era alla ricerca del suo amato Beren partito per l’impresa di recupero del Silmaril dalla Corono ferra di Morgoth. Celegorm si invaghì della dama e la prese come prigioniera, con l’intenzione di chiedere la sua mano al padre, Thingol, Re del Doriath. Il Mastino Huan, però, tradì il suo padrone Celegorm e, conscio delle malvagie azioni dei Noldor, aiutò la fanciulla a fuggire. Tali avvenimenti costarono ai due fratelli l’esilio dal Regno del Nargothrond per ordine di Orodreth. Poco dopo, i due figli di Fëanor incontrarono Beren e Lúthien, tornati dalla loro grande impresa, e Curufin ebbe uno scontro con Beren, che lo vide uscirne sconfitto e, così, si diede alla fuga insieme al fratello. Prima di abbandonare il terreno di scontro, però, l’Elfo riuscì a scoccare una freccia che, nel tentativo di colpire la fanciulla, finì per ferire Beren. Queste vicende spinsero sia Thingol che Orodreth a non fornire più il loro aiuto a Maedhros, fratello di Celegorm, e ciò fu una delle cause della schiacciante disfatta durante la Nírnaeth Arnoediad. Nel 506 Prima Era, Celegorm partecipò, insieme ai fratelli, al Secondo Fratricidio tra Elfi, in occasione dell’attacco al regno del Doriath contro Dior, figlio di Beren e Lúthien, avvenuto con l’obiettivo di recuperare il Silmaril che Dior aveva ereditato dai genitori. Negli scontri, trovarono la morte Curufin, Caranthir e Celegorm, quest’ultimo ucciso in duello da Dior, il quale perì anch’egli nel combattimento.