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La Fuga Da Valinor
Caranthir nacque a Valinor, durante gli Anni degli Alberi, da Fëanor e Nerdanel. Fin dall’età giovanile, si mostrò come il più scontroso ed orgoglioso dei figli del grande fabbro Noldor. Non ebbe mai un buon rapporto con i cugini (i figli di Fingolfin) e, per tale ragione, caratterialmente venne considerato molto simile al padre. Insieme ai fratelli, partecipò al Giuramento di Fëanor, che imponeva una ricerca senza sosta dei Silmaril rubati da Melkor. Partecipò, insieme al padre e ai fratelli, al Primo Fratricidio tra Elfi, compiutosi ad Alqualondë, per rubare le navi dei Teleri che i Noldor della Casa di Fëanor utilizzarono per sbarcare nel Beleriand ed abbandonare Aman. Giunto nella Terra di Mezzo, Caranthir partecipò alla Battaglia Sotto le Stelle (Dagor-nuin-Giliath), la prima combattuta dai Noldor contro le forze di Morgoth e, in tale occasione, perì Fëanor. Dopo il riconoscimento di Fingolfin come Re Supremo dei Noldor nella Terra di Mezzo, Caranthir si trasferì nel Thargelion e assunse la signoria di tale territorio. L’area in cui dimorava fu strategica, poiché gli permetteva di gestire da vicino i commerci con i regni dei Nani di Nogrod e Belegost, da cui trasse enormi vantaggi, ma la sua indole scontrosa e diffidente lo rese poco apprezzato dai Nani, che iniziarono a dubitare dei Noldor e dei Figli di Fëanor.Le Guerre E I Fratricidi tra Elfi
Per trarne vantaggio nella lotta contro Morgoth, Maedhros, che in qualità di fratello maggiore aveva ereditato il titolo di Signore della Casa di Fëanor alla morte del padre, intendeva riappacificarsi con la Casa di Fingolfin, dopo il tradimento compiuto ai danni dei suoi parenti. Caranthir fu un oppositore di tale ipotesi e il suo odio verso le schiere di Fingolfin lo accompagnò per tutta la vita, tanto che Maedhros fu costretto a non invitarlo più agli incontri tra i vari membri delle due Casate Noldor. Nel 375 Prima Era, Caranthir giunse in soccorso degli Uomini Haladin per salvarli dall’assedio degli Orchi che attaccarono la Palizzata del Gelion-Asca. Successivamente, partecipò alla Dagor Bragollach e, a causa della sconfitta dei Noldor, fu costretto a trasferirsi, insieme al fratello Amrod, nei pressi della collina di Amon Ereb. Partecipò anche alla Nírnaeth Arnoediad e, in tale occasione, l’Allenaza di Maedhros fu tradita dagli Uomini Esterlings di Uldor, figlio di Ulfang, i quali, dopo aver giurato fedeltà agli Elfi, strinsero un patto segreto con Morgoth. Caranthir partecipò, insieme ai fratelli, al Secondo Fratricidio tra Elfi, in occasione dell’attacco nel Doriath contro Dior, figlio di Beren e Lúthien, con l’obiettivo di recuperare il Silmaril che egli aveva ereditato dai genitori. Negli scontri, trovarono la morte Curufin, Caranthir e Celegorm, quest’ultimo ucciso in duello da Dior, che perì anch’egli nel combattimento.