Durante la Terza Era, dopo aver ereditato il trono di Arthedain da suo padre, Araphant fu coinvolto nella guerra contro Angmar, l’oscuro regno del Re Stregone che continuava a sferrare pesanti attacchi contro l’Arthedain, uno dei reami autonomi nati dalla scissione di Arnor. La guerra tra le due forze durava ormai da 500 anni e Araphant, consapevole che da solo non sarebbe riuscito mai a sconfiggere il nemico, decise di chiedere aiuto a Gondor, con il quale i rapporti erano da tempo dimenticati. Incontrò, così, Ondoher di Gondor e propose un’alleanza tra i due regni che fosse siglata dal matrimonio tra suo figlio Arvedui e Fíriel, figlia di Ondoher. Sauron, preoccupato che i nemici si unissero, sferrò pesanti attacchi ai due regni e in una di queste battaglie trovò la morte Re Ondoher. Arvedui, forte del matrimonio con Fíriel e avendo, così, riunito le stirpi di Isildur e Anárion si propose come candidato al trono di Gondor, ma il Sovrintendente Pelendur si oppose, facendo si che venisse eletto Eärnil come nuovo sovrano, il cugino di Ondoher. Alla morte di Araphant, succedette al trono Arvedui, che fu l’ultimo Re di Arnor e dalla cui stirpe discesero i Capitani dei Raminghi.