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Aragorn (Elessar)

Altri nomi:

Elessar, Grampasso, Thorongil, Gambelunghe, Piedealato, Estel, Speranza, Telcontar, Dúnadan

Razza:

Uomini

Nascita:

2931 Terza Era

Morte:

120 Quarta Era

Famiglia:

Uomini Dúnedain del Nord (Capitani dei Raminghi). Linea di Isildur. Arathorn II (padre), Gilraen (madre), Arwen (sposa), Eldarion (figlio), Due figlie (nomi sconosciuti)

Caratteristiche fisiche:

Molto alto (circa 198 cm), capelli neri, occhi grigi

Lingua parlata:

Ovestron, Sindarin, Quenya

Poteri:

Possedeva una durata della vita superiore ai comuni Uomini. Sensi molto sviluppati, dono della preveggenza, abilità innate nella cura delle ferite, anche quelle inflitte dall’Alito Nero dei Nazgûl

Eventi:

 

La Giovinezza E L’Incontro Con Arwen

Aragorn nacque da Gilraen e Arathorn II, Capitano dei Dúnedain del nord. Quest’ultimo morì giovane, ucciso a causa di un’imboscata degli Orchi. La madre, decise, così, di portare Aragorn a Gran Burrone, dove crebbe imparando tutte le usanze degli Uomini dell’Ovesturia e degli Eldar. Ad Imladris, grazie ai saperi di Elrond, imparò numerose lingue della Terra di Mezzo e strinse amicizia con Elladan ed Elrohir, figli del Signore di Gran Burrone. Quando Aragorn compì 20 anni, Elrond consegnò all’uomo i Tesori della Casa di Isildur custoditi da lungo tempo a Gran Burrone (Anello di Barahir, Frammenti di Narsil). In quel periodo, durante una passeggiate presso i Giardini di Imladris, conobbe Arwen e fin da subito se ne innamorò, ma il sentimento dell’uomo nei confronti della figlia non fece piacere ad Elrond. Anche Gilraen, madre dell’uomo, non era favorevole a tale unione, poiché riteneva Arwen di lignaggio più elevato di Aragorn.

 

Le Battaglie Al Servizio Di Gondor E Rohan

Negli anni successivi, come Capitano dei Dúnedain, Aragorn intraprese molti viaggi nella Terra di Mezzo e prestò servizio per Re Thengel di Rohan, padre di Théoden. Fu al servizio anche per Gondor, presso cui combatté con il nome di Thorongil, sotto il Sovrintendente Ecthelion II, padre di Denethor. Quest’ultimo provava molta invidia e preoccupazione nei confronti del Ramingo, poiché temeva che egli, considerando le sue origini, potesse spodestarlo dal comando futuro del regno. Grazie ad Aragorn, Gondor portò a termine un’importante vittoria contro i Corsari, i quali furono attaccati nel porto di Umbar dalle flotte capitanate da Aragorn. Ecthelion, avendo capito quale fosse la discendenza di Aragorn, avrebbe voluto invitarlo a Minas Tirith per incoronarlo, ma il Ramingo lasciò Gondor, consapevole che il suo momento non era ancora giunto. Quando ritornò ad Imladris, Aragorn dichiarò il proprio amore per Arwen, la quale ricambiò e i due si promisero in matrimonio sulla Collina di Cerin Amroth ed Elrond fu costretto ad accettare il destino dei due. La madre di Aragorn si spense in quegli anni, presso il villaggio dei Raminghi dove si era ritirata in seguito all’affidamento del figlio ad Elrond.

 

L’Incontro Con Frodo E Gli Hobbit

Anni dopo, Aragorn partecipò alla Caccia a Gollum, insieme a Gandalf, per interrogarlo al fine di comprendere le vicende legate all’Unico Anello. Insieme si diressero a sud di Bosco Atro, dove trovarono la creatura e la interrogarono, affidandola, successivamente, a Re Thranduil del Reame Boscoso, che la rinchiuse nelle segrete. Successivamente, Aragorn si diresse a Brea, su consiglio di Gandalf, dove avrebbe incontrato Frodo e gli altri Hobbit nella Locanda del Puledro Impennato. Dopo aver assistito alla scena in cui Frodo, inavvertitamente, si infilò l’Unico Anello al dito ed avendo intuito la pericolosità di ciò, il Ramingo condusse gli Hobbit al sicuro in una camera, rivelandosi come amico di Gandalf. Dopo aver acquistato da Billy Felci il pony, Aragorn e gli Hobbit partirono da Brea in direzione di Imladris. Durante il tragitto si fermarono a Collevento, presso cui i compagni furono attaccati dai Nazgûl ed il Re Stregone riuscì a pugnalare Frodo con una lama Morgul, avvelenandolo. Aragorn decise, così, di portare l’Hobbit ferito da Elrond, l’unico in grado di curarlo, e il gruppo partì subito da quel luogo. Durante la strada che portava a Gran Burrone, incontrarono l’Elfo Glorfindel, il quale alleviò in parte la sofferenza di Frodo grazie al suo sapere medicale e caricò l’Hobbit ferito sul proprio cavallo, Asfaloth, per condurlo in salvo ad Imladris con grande velocità.

 

La Compagnia Dell’Anello E La Morte Di Boromir

Raggiunta la dimora degli Elfi, Aragorn partecipò al Consiglio di Elrond insieme agli altri e qui conobbe Boromir, figlio di Denethor e gli rivelò di essere l’erede di Isildur. Il Ramingo fu tra coloro che si opposero all’idea di utilizzare l’Unico Anello, preferendo, invece, la sua distruzione. Ad Imladris venne riforgiata la spada Narsil dai suoi frammenti e fu consegnata ad Aragorn, il quale la chiamò Anduril, ovvero “Fiamma dell’Occidente”. Composta la Compagnia dell’Anello, Aragorn partì insieme ai suoi otto compagni, attraversando prima il Passo di Caradhras e, successivamente, le Miniere di Moria. Presso le porte di Khazad-dûm, i compagni furono attaccati dall’Osservatore nell’Acqua. Dopo essersi inoltrati nel regno dei Nani, il gruppo raggiunse la Camera di Mazarbul, presso cui venne scoperta la tomba di Balin, il Nano da tempo disperso, e questa stanza i compagni furono attaccati dagli Orchi che avevano conquistato Moria. Dopo un’intensa lotta contro i servi di Sauron, i nove compagni si accorsero della presenza di un nemico ancora più spaventoso, il Flagello di Durin (un Balrog di Morgoth) che li costrinse a fuggire sul Ponte di Khazad-dûm, dove Gandalf si sacrificò, permettendo ai suoi compagni di fuggire. Aragorn assunse il comando della Compagnia e si diresse con gli altri a Lothlórien dove, dopo essere stati scortati da Haldir, incontrarono Galadriel e Celeborn, presso Caras Galadhon. Galadriel, dopo aver regalato vari doni agli altri membri della Compagnia, diede ad Aragorn un fodero per la sua spada Anduril e l’Elessar, una gemma elfica di antiche origini. Presso gli Argonath, prima delle Cascate di Rauros, la Compagnia venne attaccata dagli Uruk-hai ed Aragorn raggiunse la collina di Amon Hen dove udì il Corno di Gondor di Boromir. Giunto in soccorso dell’uomo, lo trovò in fin di vita a causa di numerose frecce che lo avevano colpito e, prima di morire, Boromir riconobbe Aragorn come suo Re e il Ramingo promise che avrebbe fatto di tutto per non fare cadere Gondor in mano al nemico.

 

L’Arrivo A Rohan E La Battaglia Del Fosso Di Helm

Dopo aver deposto il corpo di Boromir su una barca lasciata andare nelle acque dell’Anduin, Aragorn si accorse che Merry e Pipino erano stati catturati dagli Orchi. Il Ramingo, insieme a Legolas e Gimli, decise di intraprendere una missione di ricerca, con l’obiettivo di raggiungere le terre di Rohan, dove i nemici si erano accampati. In questo territorio, i tre compagni incontrarono Éomer, che insieme alla sua compagnia di Rohirrim li avvertì che i suoi soldati avevano sterminato gli Uruk-hai e che non c’erano sopravvissuti nell’accampamento nemico. Aragorn, grazie alle sue doti da cacciatore, comprese che i due Hobbit erano salvi ed erano fuggiti attraverso la Foresta di Fangorn. Presso tale luogo i 3 compagni incontrarono Gandalf, che con grande stupore era vivo ed aveva assunto nuove sembianze, come Gandalf il Bianco. Dopo aver aiutato lo Stregone a raggiungere il Palazzo di Meduseld per liberare la mente di Théoden dall’influsso negativo di Grima Vermilinguo, Aragorn raggiunse il Fosso di Helm insieme ai suoi compagni, partecipando alla sanguinosa Battaglia contro gli Uruk-hai che vide gli Uomini vincitori contro le forze di Saruman.

 

Le Battaglie A Gondor E L’Incoronazione

Raggiunto da Elladan e Elrohir e della Grigia Compagnia, Aragorn si diresse, poi, verso il Sentiero dei Morti per ottenere l’aiuto dell’esercito fantasma. Convocato l’Esercito dei Morti presso la Roccia di Erech, grazie al suono di un Corno d’argento, Aragorn insieme ai nuovi alleati, si diresse verso i feudi meridionali della costa di Gondor, con l’obiettivo di liberarli dall’attacco dei Corsari di Umbar. Riconquistata anche la città di Pelargir, Aragorn liberò L’esercito dei Morti dal giuramento e, così, poterono avere pace. Poco dopo, insieme alle truppe di Uomini raccolte dai feudi liberati, si diresse verso i campi del Pelennor per aiutare Gondor nella Battaglia di Minas Tirith. Dopo la vittoria, Aragorn si recò presso le Case della Guarigione, aiutando Éowyn a guarire dalla ferita dell’Alito Nero grazie alle sue conoscenze mediche. Dopo aver partecipato alla Battaglia finale del Nero Cancello e una volta sconfitto Sauron, Aragorn, invitato dal nuovo Sovrintendente Faramir, si recò a Minas Tirith dove venne incoronato da Gandalf come il nuovo Re dei Reami Unificati di Arnor e Gondor. Assunse il titolo di Re Elessar e, Successivamente, sposò Arwen, giunta per lui da Imladris con il benestare di Elrond. Poco dopo, Aragorn partì insieme ad i suoi amici per Edoras, dove presenziò al funerale di Théoden, la cui salma era stata conservata dopo la battaglia presso le Case dei Re a Minas Tirith.

 

La Morte E L’Addio Ad Arwen

Dall’unione con Arwen nacquero due figlie ed un figlio di nome Eldarion, il quale diventerà Re dopo la morte di Aragorn, sopraggiunta all’età di 210 anni. Durante il Regno di Aragorn, durato 123 anni, la Contea venne ceduta, definitivamente, agli Hobbit, i quali ne ottennero il pieno controllo e Re Elessar sentenziò, inoltre, che nessun uomo potesse varcare i loro confini, così che il popolo dei Mezzomini potesse vivere in pace. Sotto il regno di Aragorn, vennero ricostruite anche Osgiliath, vecchia capitale di Gondor, e Fornost, l’antica capitale del Regno di Arthedain. Aragorn, seguendo le antiche tradizioni di Númenor, abdicò in favore del figlio quando sentì di aver perso il proprio vigore e recandosi presso le Case dei Re, attese la morte scegliendo volontariamente di addormentarsi. Arwen rimase con lui fino alla fine e lo pregò di rimanere ancora un pò con lei, ma Aragorn rispose che preferiva spegnersi da uomo cosciente, piuttosto che da anziano privo di lucidità mentale. Anni dopo, ormai priva della voglia di vivere, la Dama di Imladris si recò presso il colle di Cerin Amroth, dove i due si scambiarono la promessa di matrimonio molti anni prima, e li rimase fino all’inverno, dove si spense. La storia d’amore tra Aragorn ed Arwen venne riconosciuta, insieme a quella tra Beren e Lúthien, come il simbolo più grande dell’unione tra le due razze nella Terra di Mezzo.

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