Foresta estremamente fitta e scura, tanto da non far passare i raggi del sole. Era situata tra la Terra di Buck e le Tumulilande. Si trovava ad est della Contea, verso la sponda orientale del Brandivino. Nella Vecchia Foresta scorreva il fiume Sinuosalice
Anticamente, la Vecchia Foresta faceva parte dell’immenso insieme di alberi che andava da Boscoverde fino agli Ered Luin, che delimitavano il confine tra la Terra di Mezzo e il Beleriand. Gli alberi della Vecchia Foresta, come quelli di Fangorn, avevano sviluppato una coscienza propria, oltre all’abilità di parlare, e riuscivano a muoversi attraverso la fitta vegetazione. Questi alberi erano molto malvagi, incattiviti nel tempo dalle molestie ricevute dagli Orchi e dall’influsso negativo di Morgoth. Essi erano soliti attaccare i viaggiatori e modificare i sentieri con i loro spostamenti, per farli perdere nella foresta. Il luogo più pericoloso era Valle del Sinuosalice, dove dimorava il Vecchio Uomo Salice. All’inizio della Seconda Era, Tom Bombadil si stabilì in quest’area e costruì la propria dimora assumendo il titolo di Messere della Foresta e vivendo con la sua sposa, Baccadoro. Gli Hobbit della Terra di Buck, che confinava con la foresta, fecero crescere un’enorme siepe (la Frattalta) che fungesse da protezione dei confini con la Vecchia Foresta. Nonostante ciò, gli alberi più ostili giunsero a ridosso della siepe e gli Hobbit, armati di asce, decisero di abbatterne molti e di bruciarne la legna nel luogo ricordato come “Radura del Falò”. Durante gli eventi della Guerra dell’Anello, Frodo, Sam, Merry e Pipino, si avventurarono nella foresta all’inizio del loro viaggio e furono ospitati presso la dimora di Tom Bombadil. Successivamente, Merry e Pipino furono catturati dal Vecchio Uomo Salice e solo l’intervento del Messere della Foresta riuscì a salvarli. Non si ebbero notizie di tale luogo durante la Quarta Era, ma è ipotizzabile che vi vivesse ancora Tom Bombadil.