luoghi-enciclopedia-middle-ark-

Porta Della Notte

Altri nomi:

Moritarnon, Ando Lómen, Tarn Fui

Fondazione:

Dopo La Distruzione Dei Due Alberi Di Valinor

Ubicazione:

Ai Confini di Arda

Caratteristiche:

Gigantesca e possente porta di colore nero, situata ai confini delle Mura del Mondo, nell’estremo ovest di Arda, la cui funzione era quella di condurre nel Vuoto, fuori da Eä. Era possibile attraversarla solo da Arda verso il Vuoto, al contrario del Cancello del Mattino. Veniva descritta come scolpita da raffigurazioni di Draghi, dalle cui fauci uscivano colonne di fumo. Era possibile accedervi solo grazie ad una parola magica conosciuta da Manwë, Re Supremo dei Valar, e da Arien, la Maia a cui venne affidato il compito di dirigere il vascello del Sole. La stessa formula era in grado di aprire anche il Cancello del Mattino

Popolazione:

Eärendil (Dopo la Guerra D’Ira)

Eventi:

Dopo la creazione del Sole e della Luna, in seguito alla distruzione dei Due Alberi di Valinor, fu realizzata la Porta della Notte per permettere al Sole di contrastare l’oscurità, illuminando Arda, dopo aver oltrepassato il Vuoto per arrivare alla parte opposta del mondo, dove attraversava il Cancello del Mattino. In seguito alla Guerra D’Ira, Melkor venne sconfitto e fu scaraventato, oltre le Mura del Mondo, attraverso la Porta della Notte, venendo imprigionato nel Vuoto. Dopo che Eärendil salvò Arda, egli fu posto, insieme alla sua nave Vingilótë, a vigilare la Porta della Notte, per impedire che l’Oscuro Sire potesse tornare. Attraversando la Porta della Notte con il Silmaril posto sulla nave, questa divenne un astro, noto come Stella di Eärendil, la più amata dagli Elfi. La profezia della Dagor Dagorath, la Battaglia Finale di Arda, affermava che, alla fine dei tempi, Melkor riuscirà a distruggere la Porta della Notte e il Cancello del Mattino, giungendo nel mondo, dove verrà ucciso da Túrin Turambar, il mortale che più di ogni altro fu preda della sua malvagità.

Altri Luoghi

error: Il contenuto è protetto!