Data Imprecisata Terza Era
La più grande e importante città della Contea degli Hobbit. Si trovava nel Decumano Ovest, ai piedi delle colline conosciute come Bianchi Poggi. Le dimore degli Hobbit, oltre ai classici Smíal costruiti sotto terra, erano anche edificate all’esterno, in legno e pietra. Gli edifici più importanti di Pietraforata erano la casa del Sindaco della Contea e la Casa di Mathom, una sorta di museo Hobbit dove questi erano soliti abbandonare oggetti belli, ma che consideravano inutili
Hobbit (Pelopiedi, Paloidi, Sturoi)
La città fungeva da Capitale della Contea, in quanto la più grande ed importante, nonché residenza del Sindaco. Si trovava in una posizione strategica centrale del regno degli Hobbit, il che la rendeva la più popolata in virtù delle molteplici attività commerciali e sociali. Presso la Casa di Mathom, Bilbo lasciò la spada Pungolo e la cotta di Mithril che tornò a riprendere, successivamente, prima di partire per l’avventura verso la Montagna Solitaria. Durante gli eventi della Guerra dell’Anello, Pietraforata fu assediata, insieme a tutta la Contea, dagli Uomini di Sharkey (Saruman).