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Orthanc

Altri nomi:

Monte Zanna, Torre Nera

Fondazione:

Seconda Era

Ubicazione:

Isengard, Valle di Nan Curunír

Caratteristiche:

Grande Torre dal colore nero lucido e dalla pietra liscia, alta circa 300 metri, che sorgeva al centro della fortezza di Isengard, nella valle di Valle di Nan Curunír. Pare che nessun attacco fosse in grado di distruggerla, neanche sotto attacco da parte degli Ent. L’unico ingresso era rappresntato da un robusto cancello posto al termine di una lunga scalinata. In cima alla torre si trovava il pinnacolo di Orthanc, che si raggiungeva attraverso una ripida scalinata, all’interno del quale vi era il Palantír

Popolazione:

Uomini Dúnedain, Uomini di Gondor, Saruman

Eventi:

Fu edificata dai Numenoreani, insieme alla fortezza di Isengard, alla fine della Seconda Era. Dapprima, fu presidiata da guarnigioni di soldati di Gondor, ma dopo la Grande Epidemia e gli scontri con i Dunlandiani, le chiavi di Orthanc vennero ritirate e custodite dai Sovrintendeti di Gondor. Dopo la vittoria di Rohan contro gli Uomini del Dunland guidati da Wulf, il Sovrintendente di Rohan, Beren, consegnò le chiavi a Saruman, affidandogli il compito di custodire la fortezza e i tesori che vi erano all’interno, tra i quali il Palantír. Lo Stregone Bianco, però, si proclamò Signore di Isengard e iniziò le sue trame di conquista dalla Torre Nera, muovendo i suoi eserciti di Uruk-hai contro gli Uomini di Rohan. Tentò, persino, di convincere Gandalf ad unirsi nella sua folle impresa di potere, ma Lo Stregone Grigio rifiutò e fu imprigionato nel Pinnacolo di Orthanc, dove venne, poi, salvato grazie all’aiuto della Grandi Aquile. Dopo l’attacco ad Isengard da parte di Barbalbero e degli Ent, Saruman venne fatto prigioniero e venne rinchiuso ad Orthanc, da cui riuscì a fuggire, successivamente, insieme a Grima Vermilinguo, dirigendosi verso la Contea. Dopo la sconfitta di Sauron, Aragorn, Gimli e Legolas entrarono nella torre e trovarono una stanza blindata dentro la quale erano custoditi numerosi tesori trovati dallo Stregone Bianco durante la sua ricerca dell’Unico Anello. Tra questi vi era l’Elendilmir di Isildur e la catena con cui quest’ultimo aveva trasportato l’Anello del Potere. Barbalbero consegnò le chiavi di Orthanc ad Aragorn ed Isengard tornò, infine, sotto il controllo di Gondor.

Altri Luoghi

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