Valle situata tra gli Ered Gorgoroth, nel Beleriand Settentrionale. Si trovava al confine nord del regno del Doriath. Le acque presenti in questa valle erano avvelenate dall’oscurità prodotta da Ungoliant e dai Ragni Giganti. Attraversando la valle si arrivava presso il Dor Dínen, una regione disabitata
Nan Dungortheb fu ricordata, principalmente, per essere stata la dimora dei Ragni Giganti e della loro creatrice, Ungoliant, la creatura gigantesca che persino Morgoth temeva. Dopo aver affrontato quest’ultimo e i Balrog, nel tentativo di nutrirsi della luce dei Silmaril rubati dall’Oscuro Sire, la l’enorme ragno fuggì nel Beleriand, dirigendosi presso gli Ered Gorgoroth. Sotto queste montagne vi era la valle di Nan Dungortheb, dove Ungoliant si insediò, accrescendo le fila della sua orrida progenie. La zona divenne, così, un’area di tenebra e orrore, presso cui nessuno osava avventurarsi. I Noldor la attraversavano solo in caso di estrema necessità, ma prendendo i sentieri più vicini al confine settentrionale del Doriath, il più lontano possibile dalle alture infestate dai Ragni Giganti. Fu in questo luogo che, durante la Prima Era, Aredhel, figlia di Fingolfin, si perse nel tentativo di raggiungere l’Himlad, scortata da alcuni guerrieri di Gondolin. Questi, tornati da Turgon, riferirono al re di aver perso le tracce della dama a causa della fitta rete di oscurità della valle che li aveva divisi. Anche l’eroe Beren giunse in questo tetro luogo, per sfuggire dagli Orchi di Melkor che avevano invaso il Dorthonion e, pare che l’Uomo ne fosse stato scioccato a tal punto da non parlare mai a nessuno di questa avventura.