Grande montagna che sorgeva presso l’area centro-nord della catena degli Ered Luin. Si trovava al di sopra dell’unico grande valico che univa l’Eriador con il Beleriand. Sui fianchi di questa montagna, i Nani edificarono le città di Nogrod e Belegost
Fu in questo luogo che, durante gli Anni degli Alberi, i Padri dei Nani fondatori delle casate dei Vastifasci e dei Barbafiamma, si svegliarono dal sonno in cui li aveva posti Aulë, quando Eru decise di dare vita alla sua creazione. Nei secoli, tali stirpi si stanziarono sul fianco della montagna, edificando le città roccaforti di Nogrod e Belegost. Durante la Prima Era, i Nani di questi reami intrapresero rapporti commerciali con gli Elfi Sindar del Doriath, ma non parteciparono attivamente alle battaglie della Guerra dei Gioielli. L’unica eccezione avvenne durante la Dagor Bragollach, quando Azaghâl, Signore dei Nani di Belegost, ed i suoi guerrieri si unirono alle armate degli Elfi ed affrontarono coraggiosamente il Drago Glaurung. Dopo gli sconvolgimenti causati dalla Guerra d’Ira, sul finire della Prima Era, gli Ered Luin furono spaccati e si creò il Golfo di Lune. Considerando che le città di Nogrod e Belegost vennero distrutte dal cataclisma, è ipotizzabile che anche il Monte Dolmed sia stato coinvolto, anche se parzialmente.