Regno degli Elfi della Terra di Mezzo, situato all’interno di un bosco che sorgeva sulla sponda occidentale del fiume Anduin, ai piedi del lato est delle Montagna Nebbiose. A Lothlórien confluivano due fiumi: L’Anduin e il Celebrant, che si originava dal Mirolago, nei pressi di Moria. Gli Elfi che abitavano questo regno, durante la Terza Era, erano di origine Sindar e Nandor e furono chiamati Galadhrim, ovvero “gente degli alberi”. Era l’unico bosco della Terra di Mezzo dove crescevano i Mallorn, grandi alberi dalle foglie dorate che discendevano da quelli dei boschi di Valinor (e di Númenor), i cui semi vennero donati agli Elfi della Terra di Mezzo da Tar-Aldarion, in segno di amicizia
Anticamente, quest’area boschiva era abitata da Elfi Nandor, una stirpe dei Teleri che aveva scelto di non raggiungere Valinor, durante gli Anni degli Alberi. Nel corso della Prima Era, per sfuggire al crescente potere di Morgoth, molti Elfi Silvani (Nandor) si unirono alle tribù presenti e la popolazione si ampliò notevolmente. A questi si aggiunsero, poi, durante la Seconda Era, gli Elfi Sindar, che aumentarono la conoscenza dei Nandor e insegnarono loro il linguaggio Sindarin, utilizzato in tutta la Terra di Mezzo. Tra queste schiere vi fu Amdír, che in qualità di nobile Sindar, venne riconosciuto come Signore di quelle terre e, da quel momento, nacque il regno degli Elfi di Lórinand (Valle Dorata). Dopo la sua morte, avvenuta in occasione della Battaglia dell’Ultima Alleanza, fu il figlio Amroth a diventare Signore del reame. Quest’ultimo, durante la Terza Era, decise di partire per raggiungere Aman, ma morì in mare nel tentativo di raggiungere a nuoto la sua amata Nimrodel, che egli era certo di aver visto sulla costa. Successivamente, Galadriel e Celeborn vennero riconosciuti come nuovi Signori del reame, che da allora venne chiamato Lothlórien (“Fiore di sogno”). I due fondarono Caras Galadhon, la principale città del regno, al centro della foresta. Grazie alle doti apprese dalla Maia Melian e alla magia di Nenya, uno dei tre Anelli del Potere degli Elfi, Galadriel donò magnificenza e protezione in tutte le terre del reame. In occasione degli eventi della Guerra dell’Anello, la Compagnia dell’Anello giunse a Lothlórien, dopo la perdita di Gandalf nelle miniere di Moria e i viandanti ricevettero ospitalità, conforto e consiglio. Nei giorni trascorsi nel regno elfico, Frodo e Sam ebbero l’opportunità di osservare lo Specchio di Galadriel, che rivelava loro visioni enigmatiche sul passato, sul presente e su possibili futuri. La signora di Lórien mise alla prova gli animi dei membri della Compagnia e il suo, non cedendo alla tentazione dell’Unico Anello. Prima della loro ripartenza, la Dama dei Boschi diede a ciascuno un dono specifico, destinato a sostenerli nella missione contro l’Oscuro Signore. Tra questi spiccava la fiala di Galadriel, che accompagnerà Frodo nei momenti più oscuri, e contenitore con della terra di Lothlórien, insieme ad un seme di Mallorn, donati a Sam. Dopo la partenza della Dama per Valinor, in seguito alla sconfitta di Sauron, Lothlórien venne governata, per alcuni anni, da Celeborn, ma quando anch’egli raggiunse la sua amata, il regno rimase disabitato. All’inizio della Quarta Era, dopo la morte di Aragorn, Arwen si recò a Lothlórien, dove decise di lasciare questo mondo. Lothlórien, per volere di Re Eldarion, fu annesso ai Regni Unificati di Gondor e Arnor.