All’inizio della Prima Era, dopo il ritorno dei Noldor nella Terra di Mezzo, il Dorthonion fu donato da Thingol ai nipoti Angrod, Finrod e Aegnor. Il Ladros divenne il feudo di Finrod Felagund, che molti anni dopo lo concesse all’uomo Boromir della Casa di Bëor, per premiarlo della sua fedeltà. Così, questa terra divenne un potente feudo vassallo dei Noldor, che rappresentò un aiuto importante nel limitare l’espansione di Morgoth. Alla morte di Boromir, il principato venne affidato al figlio Bregor e, dopo di lui, al nipote Bregolas. Durante il regno di quest’ultimo, scoppiò la Dagor Bragollach, presso la quale Bregolas venne ucciso in battaglia e fu il fratello Barahir a guidare i superstiti della Casa di Bëor. Negli anni a seguire, nonostante i Noldor avessero lasciato gran parte della regione, Barahir decise di rimanere e guidò una spietata resistenza contro le forze di Angband. Melkor fu costretto ad inviare Sauron, che uccise i Fuorilegge e lo stesso Barahir, grazie al tradimento inconsapevole di Gorlim. Beren, figlio di Barahir, riuscì, però, a salvarsi e, dopo aver vendicato il padre e recuperato l’anello di Barahir, fuggì a sud attraversando gli Ered Gorgoroth e giungendo nel Beleriand. A causa della Guerra d’Ira, sul finire della Prima Era, il Ladros fu sommerso dalle acque.