Durante la Prima Era, il Kheled-zâram fu trovato da Durin I, quando il Nano fuggì dalle persecuzioni di Morgoth, in cerca di un rifugio. Specchiandosi nelle acque cristalline del lago, egli vide il riflesso di una sagoma che sembrava una corona sulla sua testa e prese tale visione come un segno che dovesse fondare il suo regno in questo luogo. Iniziò, così, la costruzione di Khazad-dûm all’interno delle montagne e vicino al Mirolago (nome che venne coniato da quel momento) venne eretta la Colonna di Durin, il simbolo che ricordava a tutti i Nani il punto in cui il loro capostipite si specchiò. Durante la Terza Era, il regno, precedentemente abbandonato a causa del Balrog, venne riconquistato grazie alla spedizione organizzata da Balin. Quest’ultimo, però, dopo soli cinque anni dall’arrivo, venne ucciso da un Orco mentre ammirava le acque del Kheled-zâram. Anni dopo, la Compagnia dell’Anello giunse in prossimità del Mirolago, dopo aver perso apparentemente Gandalf ed essere fuggita alla furia del Flagello di Durin. Gimli volle, infatti, far ammirare agli Hobbit della Compagnia la Colonna di Durin presso lo specchio d’acqua, accennando alla sua storia.