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Isola Di Balar

Altri nomi:

Nessuno

Fondazione:

In seguito alla Seconda Guerra delle Potenze

Ubicazione:

Sud Beleriand, Baia di Balar

Caratteristiche:

Grande isola situata a largo della Baia di Balar. Fu l’antica punta orientale di Tol Eressëa, che venne trasportata ad Aman. Era lunga circa sessanta miglia e larga quasi trenta. Presso le basse acque dell’isola vi erano numerose perle ed una di queste fu Nimphelos, raccolta da Círdan e donata a Thingol, suo Signore

Popolazione:

Elfi Teleri (Falathrim, Sindar), Elfi Noldor, Uomini Edain

Eventi:

Dai racconti venne detto che l’Isola di Balar fu l’antica punta orientale di Tol Eressëa, che Ulmo traghettò fino a Valinor per trasportare gli Elfi nel Continente Beato, durante gli Anni degli Alberi. La punta orientale di Tol Eressëa, si staccò e rimase nel Beleriand, formando l’Isola di Balar. Il Maia Ossë fu il suo protettore ed era solito visitare spesso l’isola ed avere rapporti con i Falathrim che vi dimoravano. Durante la Prima Era, in occasione dell’Assedio di Angband, gli Elfi Noldor del Nargothrond costruirono nuove navi, aiutati dai Falathrim, e si recarono sulla grande Isola di Balar, dove edificarono un rifugio sicuro che sarebbe servito come salvezza contro il potere di Morgoth. Dopo la Dagor Bragollach, Turgon inviò molti Elfi sull’isola per costruire navi da inviare a Valinor, nel tentativo disperato di chieder aiuto contro l’ascesa di Melkor. Quando anche il Falas cadde, molti Falathrim e lo stesso Círdan, trovarono rifugio sull’Isola di Balar che, per un periodo, divenne anche la casa di Gil-galad. Cìrdan, su richiesta di Turgon, costruì sette navi veloci che salparono nuovamente per raggiungere Aman (viaggio allora vietato per il divieto imposto dai Valar), ma soltanto Voronwë si salvò, per volere di Ulmo, riuscendo a tornare indietro. Alla fine della Prima Era, in seguito al Terzo Fratricidio tra Elfi, i superstiti delle Bocche del Sirion si trasferirono sull’isola, riconoscendo Gil-galad come nuovo Re Supremo dei Noldor. Círdan insegnò ad Eärendil, il Signore delle Bocche del Sirion, l’arte della navigazione e costruì per lui la nave Vingilot, con la quale salpò verso Aman per chiedere aiuto ai Valar contro Morgoth. Dopo la Guerra D’Ira e il trasferimento degli Elfi di Gil-galad nel Lindon, non si ebbero più notizie dell’Isola di Balar, per cui non vi è certezza che sia sprofondata anch’essa, insieme a gran parte del Beleriand.

Altri Luoghi

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