Oromardi, Dimora degli Alti Venti
Fu la dimora di Manwë e Varda, sulla cima del Taniquetil, ad Aman. Il palazzo era costruito in marmo bianco e azzurro, ed il tetto era plasmato dall’Ilmen, una regione di aria dello strato superiore di Arda, pervasa dalla luce. Inoltre, alzando lo sguardo nel palazzo, era possibile vedere le stelle collocate da Varda nel tetto. Rappresentava la costruzione più bella di tutta Arda. All’apice della struttura si ergeva una torre bianca, il punto più alto di Arda, da cui Manwë osservava gli eventi del mondo
Valar (Manwë, Varda), Maiar (Spiriti dell’Aria, Eonwë, Ilmarë, Olórin), Grandi Aquile
Dopo la distruzione di Almaren, la prima dimora dei Valar, avvenuta a causa degli sconvolgimenti dovuti alla distruzione delle due Grandi Lampade ad opera di Melkor, Manwë e gli altri grandi Ainur decisero di risiedere nel continente di Aman, dove fondarono il reame di Valinor. Durante gli Anni dei Valar, prima della nascita di Laurelin e Telperion (I Due Alberi della Luce), sulla cima più alta del Taniquetil, Aulë e Yavanna plasmarono Ilmarin, il palazzo dove avrebbero dimorato il Re Supremo dei Valar, Manwë e la sua sposa, Varda. In queste vette innevate, le più alte di Arda, erano soliti recarsi molti spiriti servitori di Manwë, alcuni dei quali assunsero l’aspetto di Grandi Aquile, il cui fine era quello di portare al loro Signore le notizie dal mondo intero.