Enorme distesa di ghiaccio situata nell’estremo Nord di Arda, nel punto in cui si incontravano il Belegaer e l’Ekkaia (il Mare Accerchiante). Univa la regione più a nord di Aman, Araman, con il Beleriand. Il ghiaccio di tale area era perenne e le condizioni climatiche non ne permettevano la vita, facendo si che rimanesse una landa desolata avvolta nelle fredde nebbie
Si originò dopo gli sconvolgimenti causati dalla distruzione delle Due Lampade, sul finire degli Anni dei Valar. Sul finire degli Anni degli Alberi, L’Helcaraxë venne attraversato da Morgoth e Ungoliant per fuggire da Aman, dopo aver distrutto i Due Alberi della Luce e causato il celebre Ottenebramento di Valinor. In occasione dell’esodo dei Noldor da Aman alla Terra di Mezzo, il Ghiaccio Stridente fu percorso anche dai Noldor della schiera di Fingolfin, i quali furono costretti a prendere tale percorso a causa del tradimento di Fëanor, che rubò le navi dei Teleri di Alqualondë e le bruciò non appena giunse nel Beleriand, abbandonando tra i ghiacci i suoi fratelli Elfi. In tale traversata, perirono molti Noldor, tra cui Elenwë, la sposa di Turgon, che cadde nelle gelide acque tra i ghiacci. Probabilmente, l’Helcaraxë sprofondò, insieme a gran parte del Beleriand, in seguito alla Guerra D’Ira, sul finire della Prima Era.