Regione e provincia meridionale del regno di Gondor. Confinava a Nord con il fiume Poros e la foce dell’Anduin, ad Est con gli Ephel Dúath, a Sud con il fiume Harnen e ad Ovest con la Baia di Belfalas
All’inizio della Terza Era, fu una regione inizialmente disabitata, ma venne, poi, popolata dai coloni Dúnedain di Gondor, che vi costruirono alcune fortezze ed insediamenti. Fu Re Tarannon Falastur di Gondor a crearne una provincia del regno, che a lungo servì da difesa contro le incursioni degli Haradrim dal sud. Durante la Guerra delle stirpi, gli Uomini dell’Harondor appoggiarono Castamir L’Usurpatore. La regione venne, però, abbandonata quasi del tutto quando gli attacchi degli Haradrim e dei Corsari di Umbar si fecero più intensi. Dopo la fine della Linea di sangue di Anárion e l’avvento dei Sovrintendenti di Gondor, il regno perse il controllo della regione. Molti Re di Rohan inviarono nel tempo guarnigioni di Rohirrim nell’Harondor, in aiuto dell’alleato e in questa regione perirono Folcred e Fastred, principi di Rohan e fratelli di Fengel. In occasione degli eventi della Guerra dell’Anello, la regione, sotto il controllo degli Uomini alleati di Sauron, fungeva da crocevia per le numerose truppe di Haradrim, i quali combatterono nell’Assedio di Gondor e nella Battaglia del Morannon. Dopo la sconfitta dell’Oscuro Sire, l’Harondor venne riconquistato da Re Elessar, insieme alla città di Umbar e tornò ad essere una provincia di Gondor, ripopolandosi.