

Altri nomi:
Fondazione:
Ubicazione:
Caratteristiche:
Popolazione:
Eventi:
La Fondazione Del Regno
Gondor (insieme ad Arnor) fu fondato nel 3320 Seconda Era da Isildur e Anárion, figli di Elendil l’Alto, superstiti della distruzione di Númenor e sbarcati nella Terra di Mezzo con le loro navi. Mentre Elendil governava Arnor, il regno del nord, Isildur e Anárion iniziarono a governare Gondor, nelle cui terre si erano già insediati anni prima numerosi Dúnedain, che in qualità di Fedeli, si erano trasferiti nella città portuale di Pelargir. Isildur, scelse di governare la regione corrispondente all’Ithilien e edificò Minas Ithil, la sua residenza. Anárion costruì, invece, Minas Anor (poi nota come Minas Tirith) sul lato opposto della valle dell’Anduin. La prima capitale del regno fu Osgiliath, successivamente spostata a Minas Tirith, nel 1640 Terza Era. Le conoscenze architettoniche e artigianali dei Numenoreani vennero tramandate nei regni dei Dúnedain della Terra di Mezzo, i quali edificarono città e monumenti di rara bellezza. Gli Elendili riuscirono anche a portare in salvo da Númenor i cimeli più importanti, come la spada Narsil, L’Elendilmir, l’anello di Barahir, lo Scettro di Annúminas e i Palantíri, le Pietre Veggenti che vennero distribuite nelle più importanti città per permettere la comunicazione tra i due reami. Sul finire della Seconda Era, Sauron sferrò un attacco alla città di Minas Ithil, facendo bruciare l’Albero Bianco che Isildur aveva fatto crescere grazie ad uno dei semi di Nimloth, portati in salvo da Númenor e, prima che la città fosse presa, riuscì a recuperare un seme che venne, poi, piantato a Minas Tirith. Si formò, così, l’alleanza tra gli Elfi di Gil-galad e gli Uomini di Elendil, i quali marciarono verso Mordor dando inizio alla Guerra dell’Ultima Alleanza, che segnò la fine temporanea di Sauron, causando, però, gravi perdite come quella di Anárion e di Elendil e Gil-galad. Isildur decise di tenere l’Unico Anello, sottratto all’Oscuro Sire e ciò lo condusse alla morte, in quella che venne ricordata come la Battaglia dei Campi Iridati, in cui l’Anello venne perduto.Gli Eventi Della Terza Era
Durante la Terza Era, Meneldil, figlio maggiore di Anárion, decise di rendere Gondor autonomo da Arnor e quest’ultimo venne governato dal figlio di Isildur, Valandil. Da allora, iniziarono le due linee di sangue dei Dúnedain del nord e del sud. Il momento di massima ascesa del Regno degli Uomini del Sud, fu raggiunto durante il periodo dei quattro Re Navigatori di Gondor, il più grande dei quali fu Hyarmendacil I, che espansero Gondor attraverso le loro conquiste navali, sconfiggendo le forze nemiche di Umbar e riuscendo, persino, a sottomettere l’Harad all’autorità del regno. A tale ascesa, negli anni successivi, seguì un declino causato dalla costante pressione degli attacchi da parte degli Esterlings e dall’avvento della Guerra delle Stirpi, in occasione della quale Castamir cercò di usurpare il regno di Eldacar. La successiva Grande Epidemia, che causò numerose morti, diede un ulteriore accelerata al declino di Gondor. Quando il Re Stregone di Angmar conquistò Minas Ithil, da allora nota come Minas Morgul, sfidò Eärnur in duello e con la sua scomparsa, si spezzò la linea di sangue di Anárion ed ebbe inizio l’era dei Sovrintendenti governanti, il primo de quali fu Mardil Voronwë (si susseguirono 26 Sovrintendenti fino all’avvento di Re Elessar). Il periodo successivo fu caratterizzato da una “Pace Vigile”, che durò circa 400 anni e questo permise a Gondor di riprendersi dalla grave crisi subita negli anni precedenti. Nel 2510 Terza Era, il Sovrintendente Cirion strinse un patto di alleanza con Eorl Il Giovane, sovrano degli Éothéod e, dopo il sostegno ricevuto nella Battaglia del Campo di Celebrant, donò al suo popolo le terre del Calenardhon, presso cui venne fondato il regno di Rohan, di cui Eorl fu il primo Re. Da allora, i due popoli si impegnarono, reciprocamente, ad inviare soccorsi ai rispetti regni, in caso di bisogno. Durante la reggenza del Sovrintendente Beren, si presentò Saruman per chiedere il permesso di dimorare ad Isengard e Beren decise di assecondarlo, consegnandogli le chiavi di Orthanc.La Guerra dell’Anello
Durante gli eventi della Guerra dell’Anello, Gondor fu in prima linea nella lotta contro Sauron. Boromir e Faramir riconquistarono la città di Osgiliath, da lungo tempo sotto il controllo degli Orchi e il Sovrintendente Denethor II decise di inviare il figlio Boromir al Consiglio di Elrond, per cercare di catturare quante più informazioni sul nemico. Faramir, invece, si stanziò nell’Ithilien, cercando di proteggerne i confini. Osgiliath fu, però, riconquistata dalle forze nemiche e Minas Tirith dovette subire il pesante assedio da parte degli eserciti di Mordor. L’arrivo dei cavalieri di Dol Amroth evitò agli Orchi di compiere una strage e di salvare la vita del Capitano Faramir, rimasto ferito in battaglia. Ebbe luogo, così, la Battaglia dei Campi del Pelennor che, grazie all’intervento delle forze di Rohan guidate da Re Théoden, fu vinta dall’alleanza degli Uomini. Tale battaglia causò, però, gravi perdite, tra le quali lo stesso Théoden. Le forze di Gondor e Rohan, sopravvissute agli scontri, si diressero, infine, verso l’ingresso di Mordor, dove ebbe luogo la Battaglia del Nero Cancello. La distruzione dell’Unico Anello compiuta da Frodo, segnò la definitiva sconfitta di Sauron. Aragorn fu incoronato Re Elessar, a Minas Tirith, e venne ricostituito il Reame Unificato di Gondor e Arnor. Insieme ad Éomer, nuovo Re di Rohan, Aragorn guidò le operazioni militari oltre il Mare di Rhûn e nel Sud, riuscendo a riappropriarsi dei territori persi da Gondor nei secoli passati. I Corsari furono definitivamente sconfitti ed Umbar venne riconquistata. Fu, infine, raggiunto un accordo di pace anche con gli Haradrim, che per secoli furono una grave spina nel fianco di Gondor. Alla morte di Elessar, il trono passò al figlio Eldarion, frutto dell’unione con Arwen.