Fiume molto esteso che si originava dalle sorgenti del Methedras (picco all’estremo sud delle Montagne Nebbiose) e andava a confluire, poi, nell’Anduin. Costituiva il confine naturale dell’area nord-est del regno di Rohan. Le acque di questo fiume erano note per possedere delle proprietà magiche in grado di curare le ferite e ripristinare le energie. L’Entalluvio attraversava la Foresta di Fangorn e andava a congiungersi con il fiume Acquaneve, nei pressi di Dunclivo. Il flusso d’acqua, che fluiva fino alle “Foci dell’Entalluvio”, dopo aver raggiunto l’Anduin, andava a scavare il terreno e a creare le Paludi Morte. Il nome Entalluvio derivava dal fatto che le sue acque fossero utilizzate dagli Ent della Foresta di Fangorn
Le acque del fiume Entalluvio possedevano grandi proprietà rigenerative, che aumentavano la loro efficacia quando ci si avvicinava alle sue sorgenti. Durante la Terza Era, gli Hobbit Merry e Pipino fuggirono dalla prigionia degli Uruk-hai e si diressero nella foresta di Fangorn. In questo luogo, si trovarono davanti alle acque dell’Entalluvio e, in preda alla stanchezza, immersero i loro piedi nel fiume per ricevere sollievo e si accorsero di averne beneficiato più di quanto avessero immaginato, rigenerandosi. Inoltre, quando furono ospitati da Barbalbero, in preda all’euforia, essi iniziarono a bere l’Acqua degli Ent ricavata dal fiume e, oltre a rigenerare le ferite del corpo, si accorsero che la loro altezza era aumentata e, da quel momento, divennero gli Hobbit più alti nella storia del loro popolo.