Città fortificata del regno di Rohan che sorgeva su una collina ai piedi dei Monti Bianchi. Era protetta da mura fortificate in pietra e legno, e al centro sorgeva il Palazzo d’Oro di Meduseld, nel punto più alto del colle. Presso la strada esterna che conduceva all’ingresso della città, era presente il Campo dei Tumuli, dove riposavano le spoglie degli antichi Re di Rohan, posizionati in diverse file in base alla linea di sangue di appartenenza della Casa di Eorl il Giovane. Qui crescevano i fiori bianchi detti Simbelmynë, la maggior parte dei quali nei pressi della tomba di Helm Mandimartello. Dentro la città, prima di giungere al Palazzo di Meduseld, vi era il villaggio che ospitava i residenti, tra i quali soldati, nobili Rohirrim, la Guardia Reale e alcuni artigiani e contadini. Edoras era grande a tal punto da ospitare migliaia di abitanti, ma se paragonata alle città di Gondor, assomigliava più ad un piccolo insediamento
Edoras fu costruita su una collina, per volere di Re Brego di Rohan, figlio di Eorl il Giovane. Presto, la città divenne la capitale del regno, sostituendo la precedente Aldburg. Presso Edoras, Brego volle far costruire il Palazzo D’Oro di Meduseld, dove fece sistemare il trono. Durante l’epoca del grande Inverno, Rohan dovette affrontare un pesante assedio da parte dei Dunlandiani guidati da Wulf, in cerca di vendetta per la morte del padre, Freca, ucciso in uno scontro con Helm Mandimartello. Fu così che Edoras venne assediata e conquistata dal nemico, dopo una sanguinosa battaglia che causò la morte di Haleth (figlio di Re Helm Mandimartello). Fréaláf, nipote di Helm (che morì nella Battaglia del Trombatorrione), riuscì a riconquistare Edoras e ad uccidere Wulf, ponendo fine agli scontri. Durante gli eventi della Guerra dell’Anello, ad Edoras giunsero Aragorn, Gimli, Legolas e Gandalf. Quest’ultimo liberò Re Théoden dall’influenza maligna di Grima Vermilinguo, segretamente alleato con Saruman. Grazie a ciò, il Re poté guidare i suoi Uomini nella Battaglia del Fosso di Helm e nella successiva Battaglia dei Campi del Pelennor, in soccorso di Gondor. In seguito agli scontri avvenuti per liberare la città di Minas Tirith dall’assedio delle forze di Sauron, il Re perse la vita. Il suo corpo venne sepolto presso il Campo dei Tumuli, poco fuori da Edoras, nell’ultimo tumulo delle seconda linea di sangue della Casa di Eorl, poiché con Éomer, suo nipote e successore al trono, iniziò la terza linea.