Edhellond venne fondata, durante la Prima Era, dagli Elfi Sindar che fuggirono dal Beleriand a causa del crescente potere di Morgoth e a questi si unirono, poi, anche alcune colonie di Elfi Nandor. A causa della fase di espansione coloniale di Númenor, durante la Seconda Era, molti Dúnedain si stabilirono nella Terra di Mezzo e alcuni di loro andarono a stanziarsi nella città di Edhellond. Dopo la caduta dell’Eregion, molti Elfi, intimoriti dal potere crescente di Sauron, decisero di abbandonare la Terra di Mezzo ed uno dei porti elfici che permetteva loro di raggiungere Aman fu proprio Edhellond. Durante la Terza Era, progressivamente, la città si svuotò dei suoi abitanti Elfi e, dopo la Guerra delle Stirpi, venne inglobata nel regno di Gondor. L’ultima nave elfica che salpò da Edhellond fu quella di Amroth, Re di Lothlórien, il quale ebbe un tragico destino, morendo affogato nel tentativo di raggiungere la costa, dove gli era parso di intravedere la sua amata Nimrodel. Con la gestione degli Uomini di Gondor, impegnati nelle numerose guerre contro Sauron, la città ebbe un rapido declino e non tornò mai ai fasti di un tempo.