Caverne di Aglarond, Glæmscrafu
Sconosciuta (Caverne), Quarta Era (Regno Gimli)
Monti Bianchi, Nei Pressi del Fosso di Helm
Grandi caverne situate all’interno dei Monti Bianchi, il cui ingresso si trovava nelle profondità del Fosso di Helm. Dentro tali caverne, vi erano fiumi e laghi sotterranei, le cui acque limpide ricordavano quelle del Mirolago di Moria. Vi erano giacimenti di metalli preziosi, come l’oro e l’argento, il che rendeva il luogo una delle miniere più produttive della Terra di Mezzo. Durante il regno di Rohan, le caverne vennero utilizzate come deposito e come rifugio per gli Uomini in caso di attacco al Fosso di Helm. Infatti, le grotte erano talmente estese che potevano contenere migliaia di persone. Con il regno di Gimli, le Caverne Scintillanti vennero ampliate grazie agli scavi e furono creati grandi saloni in stile nanico
Uomini di Rohan, Nani Lungobarbi
Durante gli eventi della Guerra dell’Anello, le Caverne Scintillanti furono il luogo dove si rifugiarono gli Uomini di Rohan indifesi, in occasione della battaglia del Fosso di Helm. Quando Gandalf giunse con i rinforzi, i Rohirrim, intrappolati nelle Caverne Scintillanti, guidati da Éomer e Gimli, sferrarono un attacco agli Huruk-hai che erano riusciti ad entrare nel Fosso di Helm, costringendoli alla fuga. Durante la Quarta Era, Re Éomer di Rohan concesse a Gimli di trasferirsi nelle caverne, insieme al suo popolo, presso cui il Nano fondò un nuovo regno e divenne il Signore delle Caverne di Aglarond. Nel 121 Quarta Era, Gimli lasciò la Terra di Mezzo per raggiungere Aman, insieme al suo amico Legolas, grazie al consenso dei Valar. Da quel momento, non si sa con certezza chi assunse la signoria del regno delle Caverne Scintillanti e quale ne sia stato il destino.