Regione (e provincia di Gondor) della Terra di Mezzo che si affacciava sull’omonima Baia di Belfalas, nel Mare Belegaer, dove sfociava il fiume Anduin. Era controllata dai Principi di Dol Amroth e faceva parte del Dor-en-Ernil. In questa regione si trovava il Porto elfico di Edhellon
Anticamente, nella regione vi era una cospicua presenza di Elfi Sindar che, durante la Terza Era, abbandonarono progressivamente la Terra di Mezzo. Il Belfalas fu la regione di Gondor che più riuscì a preservare l’antica linea di sangue dei Dúnedain, poiché la sua posizione isolata non permetteva contatti con gli Uomini Mediani, evitando possibili unioni, a differenza delle altre province di Gondor. Durante la Terza Era, Imrazôr, Signore della regione, sposò Mithrellas, un’Elfa Silvana di Lothlórien e dalla loro unione nacque Galador, che fu il primo principe di Dol Amroth. Durante gli eventi della Guerra dell’Anello, il Belfalas venne attaccato dai Corsari di Umbar e le città principali furono costrette a difendersi, non potendo, così, inviare aiuto alla città assediata di Minas Tirith. Imrahil, il Principe di Dol Amroth, dopo che Aragorn liberò le città costiere di Gondor con l’aiuto dell’Esercito dei Morti, inviò la sua cavalleria d’elite e la fanteria, partecipando, così, alla Battaglia dei Campi del Pelennor.