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Il Beleriand E Gli Anni Degli Alberi
Durante gli Anni degli Alberi e la Prima Era, il Beleriand rappresentava la regione più grande della Terra di Mezzo, nella quale gli Elfi e, successivamente, gli Uomini stabilirono i propri domini. I primi figli di Eru a svegliarsi in questo enorme territorio, furono gli Elfi, presso il Lago di Cuiviénen. Questa macro regione fu il teatro delle più grandi battaglie mai avvenute in Arda, in quella che venne ricordata come “La Guerra dei Gioielli”. Per molti anni, Thingol fu il Re degli Elfi della Terra di Mezzo ed il suo regno, il Doriath, fu l’unico baluardo contro il potere di Melkor. Prima del ritorno dei Noldor nella Terra di Mezzo, si combatté una sanguinosa battaglia tra i Sindar di Thingol e i Nandor di Denethor, contro gli Orchi di Morgoth. Questa venne ricordata come “La Prima Battaglia del Beleriand”, in cui gli Elfi ebbero la meglio. Sul finire degli Anni degli Alberi, giunti nel Beleriand, i Noldor di Fëanor si scontrarono contro le forze dell’Oscuro Sire ed ebbe luogo la “Battaglia Sotto le Stelle”, in cui perì lo stesso Fëanor, ucciso dal Signore dei Balrog, Gothmog. Alla fine, gli Elfi ebbero la meglio, grazie alle loro grandi capacità e all’equipaggiamento militare portato da ValinorLa Prima Era E Le Grandi Battaglie Del Beleriand
All’inizio della Prima Era, si combatté la “Battaglia di Lammoth”, in cui i Noldor di Fingolfin, appena giunti nel Beleriand dopo l’attraversamento dell’Helcaraxë, riuscirono a sconfiggere gli Orchi mandati da Morgoth per tentare di respingere gli Elfi. Anni dopo, vi fu la “La Dagor Aglareb”, conosciuta anche come la “Battaglia Gloriosa”, durante la quale i Noldor di Fingolfin e i figli di Fëanor, attaccarono Angband, che rimase sotto assedio per quattrocento anni. Molti anni dopo, ebbe luogo la “Dagor Bragollach” (“La Battaglia Della Fiamma Improvvisa”), che segnò la fine dell’assedio di Angband e la prima disfatta dei Noldor, i quali persero il loro Re Supremo Fingolfin, dopo lo scontro con Morgoth. In tale occasione, fece la sua prima apparizione Glaurung, il Padre dei Draghi, che venne respinto sfruttando il fatto che la creatura fosse ancora giovane e poco sviluppata. La “Nírnaeth Arnoediad”, conosciuta anche come la “Battaglia delle Innumerevoli Lacrime”, fu la quinta e la più sanguinosa delle grandi battaglie combattute nel Beleriand. In tale epico scontro, morirono numerosi eroi, tra i quali il Re Supremo dei Noldor Fingon, erede di Fingolfin e Huor, fratello di Húrin, che sacrificò la propria vita per permettere la ritirata di Turgon. In questa battaglia, fece la sua seconda apparizione Glaurung e Azaghâl, Re dei Nani di Belegost, morì nello scontro con la creatura, riuscendo a ferirla e a farla indietreggiare. L’ultima guerra combattuta nel Beleriand fu La “Guerra D’Ira”, alla fine della Prima Era, che sancì la definitiva sconfitta di Morgoth ad opera dell’esercito dei Valar, il più grande mai visto in Arda, radunato grazie all’impresa di Eärendil. A causa degli sconvolgimenti degli scontri, il Beleriand sprofondò quasi interamente nel Grande Mare, ad eccezione della regione corrispondente al Lindon, che divenne il più grande dei Reami Elfici della Seconda Era, guidato da Gil-galad. Prima della Guerra D’Ira, vi furono altri grandi scontri, oltre le principali Battaglie sopracitate. Leggendarie furono le vicende di Beren e Lúthien, che compirono una delle più grandi imprese della storia di Arda, recuperando un Silmaril dalla Corona Ferrea di Morgoth. Vi furono le avventure di Túrin Turambar, figlio di Húrin, che uccise il drago Glaurung. Durante il corso della Guerra dei Gioielli, caddero tutti i principali regni degli Elfi: Lo Hithlum, il Nargothrond, la Marca di Maedhros, il Doriath e Gondolin. Le vicende relative a quest’ultimo videro Tuor, figlio di Huor, come protagonista assoluto e grazie alla sua unione con Idril, figlia del Re Turgon, nacque Eärendil, da cui discenderà la stirpe dei Dúnedain, gli antenati di Aragorn.