La città/fortezza si trovava sul versante orientale degli Ered Wethrin, nei pressi della sorgente del fiume Sirion. Era costruita su più livelli e tutti i suoi edifici erano edificati in pietra e marmo, che la rendeva quasi impenetrebaile agli assalti dei nemici. Il palazzo del Re era costruito sul livello più alto della città ed era un’opera eccezionale dell’arte dei Noldor
Barad Eithel fu costruita da Fingolfin e dai Noldor, all’inizio della Prima Era. Per molti anni fu la capitale dell’Hithlum, la regione in cui Fingolfin regnava in qualità di Re Supremo dei Noldor. In questo luogo, molti dei Signori degli Edain della Casa di Marach e della Casa di Bëor, furono accolti come scudieri e vi trascorsero diversi anni al servizio del Re, imparando la tradizione elfica e divenendo abili guerrieri, riconosciuti come Principi del popolo elfico. Uno di questi fu Hador, amato da Fingolfin come un figlio e a cui venne concessa la signoria del territorio del Dor-lómin. Inoltre, il Re Supremo dei Noldor donò all’uomo l’Elmo-Drago, che sarebbe divenuto il cimelio più importante della Casa di Hador, fino a giungere a Túrin Turambar. Dopo la morte di Fingolfin, Fingon ereditò il titolo di sovrano e si stabilì a Barad Eithel. Quando morì anche Fingon, durante la Nirnaeth Arnoediad, la città cadde in rovina, poiché molti Noldor furono uccisi o catturati da Morgoth in occasione della battaglia e i superstiti lasciarono la fortezza. Così, il Signore Oscuro rase al suolo Barad Eithel, ormai priva di difese, di cui rimase solo un cumulo di rovine.