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Arnor

Altri nomi:

Regno del Nord, Regno dei Dúnedain del Nord, Arnanórë

Fondazione:

3319 Seconda Era

Ubicazione:

Eriador, Terra di Mezzo

Caratteristiche:

Il regno si estendeva per la quasi totalità della regione dell’Eriador. Le terre di Arnor non erano note per la loro fertilità, in quanto più distanti dalla costa, per cui l’attività maggiormente praticata dagli abitanti era l’allevamento, oltre che la produzione di legname ottenuto grazie alle grandi quantità di alberi della regione. Ad ovest, il fiume Lune segnava i confini con il Lindon e ad est erano i fiumi Bruinen e Gwathló a delimitare i margini del regno. Dopo la scissione, Arnor fu diviso in tre piccoli regni autonomi: Arthedain, che comprendeva la parte nord-ovest; Cardolan, che includeva l’area centro-sud; e Rhûdaur, costituito dalla zona nord-est del reame. Le città e gli avamposti più importanti furono: Annúminas, antica capitale di Arnor; Fornost, capitale di Arthedain; Brea, villaggio al centro dell’Eriador; Vinyalondë, antica città portuale fondata dagli Uomini di Númenor; Tharbad, città costruita lungo il fiume Gwathló; Amon Sûl, importante fortezza in cui era custodito uno dei Palantíri; Elostirion, la torre più alta edificata sui Colli Torrioni, anch’essa sede di uno dei Palantíri. Anche la Contea degli Hobbit entrò a far parte di Arnor, finché il regno degli Uomini non cadde

Popolazione:

Uomini Dúnedain, Uomini del Nord, Uomini di Brea, Uomini Dunlandiani, Hobbit (Paloidi, Sturoi, Pelopiedi)

Eventi:

 

La Fondazione Del Regno

Durante la Seconda Era, l’Eriador divenne l’area della Terra di Mezzo maggiormente interessata dall’espansione Númenoreana. Furono fondate le città di Vinyalondë e di Tharbad, quest’ultima nei pressi del guado del Gwathló. A causa del crescente potere degli “Uomini del Re” a Númenor, numerosi Fedeli si stabilirono nelle terre settentrionali dell’Eriador, in cerca di rifugio dalle persecuzioni. Nel 3320 Seconda Era, Elendil, sopravvissuto alla Caduta di Númenor, approdò sulle coste di questa vasta regione, insieme ai due figli (Isildur e Anárion) e alla flotta superstite dell’Akallabêth (lo sprofondamento di Númenor). Le comunità númenoreane già presenti, unite agli Uomini Mediani, riconobbero in lui il più autorevole discendente della Casa di Elros, proclamandolo Alto Re di Arnor e Gondor, i due grandi regni che nacquero in quel momento. Arnor comprendeva le terre del nord e Gondor rappresentava il dominio dei Dúnedain a sud. Venne edificata Annúminas, la capitale di Arnor, dove fu conservato uno dei Palantír, le Pietre Veggenti che gli Uomini dell’Ovesturia avevano portato in salvo dalla distruzione di Númenor (un altro venne posto ad Amon Sûl). Dopo la morte di Elendil, durante la Battaglia di Dagorlad, Isildur divenne il nuovo Alto Re dei due reami e concesse a Meneldil, figlio di Anárion (morto durante la Guerra dell’Ultima Alleanza), la signoria su Gondor. Quest’ultimo, in seguito alla morte di Isildur, decise di rendere i due regni autonomi, diventando il Primo Re di Gondor. L’ultimo figlio in vita di Isildur, Valandil, fu proclamato, invece, primo Re di Arnor. Con il nuovo re ed i suoi discendenti, il regno del nord crebbe in potenza, riuscendo a contrastare le invasioni ad opera dei Dunlandiani, che occupavano le montagne a nord.

 

La Guerra Tra Arnor E Angmar

Durante la Terza Era, dopo la morte di Re Eärendur, i figli divisero Arnor in tre regni autonomi: Arthedain, Cardolan e Rhudaur. Sauron, ritornato nella Terra di Mezzo e stabilitosi a Dol Guldur, dichiarò guerra ai Dúnedain, ordinando al Re Stregone, il capo dei Nazgûl, di fondare il regno di Angmar ed iniziare una lunga guerra contro Arnor. Rhudaur, il più debole tra i regni, cadde presto sotto il dominio del nemico e divenne un feudo vassallo di Angmar. Il secondo a cadere fu Cardolan, che resistette più di un secolo agli attacchi, ma si dovette, infine, piegare alla superiorità delle forze nemiche e alla magia del Re Stregone, che risvegliò gli Spettri dei Tumuli per infestare quelle terre. L’ultimo a cadere fu Arthedain, la cui capitale, Fornost, si dimostrò la più resistente. Ciò nonostante, la città fu conquistata e Re Arvedui, fuggì nel Forochel, dove avrebbe trovato la morte, segnando la fine dei Re di Arnor. Eärnur, principe di Gondor ed erede al trono del sud, radunò un’enorme flotta e, grazie al sostegno degli Elfi del Lindon e di quelli di Imladris, riuscì a liberare Fornost, sbaragliando le truppe nemiche e ponendo fine alla lunga guerra tra Arnor e Angmar. La discendenza della linea dei re di Arnor fu garantita attraverso Aranarth, figlio di Re Arvedui, il quale non volle ereditare il titolo di sovrano e i Dúnedain superstiti decisero di non ricostruire il regno, ormai ridotto in macerie. Nacque, così, la stirpe dei Raminghi del Nord, il cui primo Capitano fu Aranarth e da cui discenderà Aragorn.

 

La Guerra Dell’Anello E La Rifondazione

Durante gli eventi della Guerra dell’Anello, la Compagnia si trovò a passare per queste terre nel loro viaggio verso Moria, ma videro solo le rovine di ciò che un tempo era stato un grande regno degli Uomini, la cui storia fu narrata ai compagni da Aragorn. I Raminghi del Nord, che rimasero a sorvegliare quelle terre per tutta la Terza Era, decisero di inviare 50 dei loro migliori soldati per aiutare Aragorn contro le truppe di Mordor, che stavano assediando Minas Tirith. Dopo la sconfitta di Sauron, Aragorn venne incoronato Re Elessar e riunificò i due regni di Arnor e Gondor, i quali furono ripopolati e vennero ricostruite le principali città, tra cui Fornost e Annúminas. Quest’ultima, tornò ad essere la capitale di Arnor, così come voluto da Elendil. Infine, la Contea degli Hobbit, che era stato un territorio vassallo di Arnor, fu resa autonoma per volere del Re.

Altri Luoghi

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