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Arda

Altri nomi:

Ambar, Kamât, Dãira, Abat, Aþāraphelūn, Regno di Manwë

Fondazione:

Al Principio dei Tempi

Ubicazione:

Caratteristiche:

Mondo facente parte di Eä, l’universo fisico originatosi dalla Musica degli Ainur. Inizialmente, concepito piatto, divenne sferico in seguito all’Akallabêth (la distruzione di Númenor), durante la Seconda Era. In tale occasione, Aman venne posta fuori da Arda e fu raggiungibile, solo da coloro che avessero ottenuto il consenso dei Valar, attraverso la Via Dritta. Arda comprendeva, dunque, i continenti di: Aman, dove vi era il Reame Beato di Valinor; la Terra di Mezzo, che rappresentava l’area più vasta; la Terra Scura, posta a sud; la Terra del Sole, situata ad est

Popolazione:

Ainur (Valar e Maiar), Elfi, Uomini, Nani, Orchi, Hobbit, Ent, Troll, Aquile, Draghi, Mannari, Giganti, Altre Creature

Eventi:

 

La Creazione Del Mondo

Arda si originò come mondo facente parte di Eä, in seguito alla Musica degli Ainur, creata da questi per volere di Eru Ilúvatar. Dopo aver originato profonde dissonanze nei temi musicali, Melkor assunse una forma e discese per primo in Arda, iniziando a manipolare e deturpare tutto ciò che poteva, così da dare inizio al male. In seguito, gli Ainur più potenti presero anch’essi forma e discesero nel mondo per plasmarlo e governarlo, assumendo il nome di Valar. Ebbe, così, luogo la Prima Guerra delle Potenze, che vide i Valar combattere contro Melkor, il più potente di loro. I micidiali scontri tra le potenze sconvolsero Arda fino alle sue fondamenta e Tulkas, uno dei Valar più potenti, sconfisse Melkor in duello, costringendolo alla fuga oltre le Mura della Notte. Vi fu, così, la “Primavera di Arda”, un tempo lunghissimo di pace e prosperità grazie al quale i Valar riuscirono, senza interferenze, a completare la forma di Arda, scegliendo come propria dimora l’isola di Almaren. Nacquero i primi esseri viventi, tra i quali piante ed animali e furono create da Aulë le Due Grandi Lampade (Illuin e Ormal) attraverso le quali il mondo venne illuminato grazie alla luce che Varda infuse in esse. Dopo lungo tempo, però, Melkor ritornò in Arda e distrusse le Due Lampade, facendo cadere il mondo nell’oscurità. Il cataclisma provocato dal crollo di queste immense strutture fu tale da modificare la geografia di Arda e i Valar furono costretti ad abbandonare Almaren e fondare la propria dimora ad Aman. Nacque, così, il Regno Beato di Valinor, dove i Valar plasmarono i due Alberi della Luce (Laurelin e Telperion), per illuminare le Terre Immortali. Morgoth costruì, invece, la sua fortezza impenetrabile, chiamata Utumno, nel nord della Terra di Mezzo, dando vita ai Monti di Ferro, un’immensa barriera naturale che proteggeva i suoi domini. Durante i primi Anni degli Alberi, per volere di Eru, presso Cuiviénen si risvegliarono i primi Elfi, i quali iniziarono ad essere preda dei malvagi piani di Melkor, intento a corromperli in segno di disprezzo verso i Primogeniti del Dio Creatore. Per difendere l’incolumità degli Elfi, i Valar decisero di intervenire contro il Signore Oscuro ed ebbe, così, luogo la Seconda Guerra delle Potenze, che vide Morgoth uscirne, ancora una volta, sconfitto ed essere imprigionato a Valinor, presso le Aule di Mandos. Dopo tali scontri, molti Elfi (Teleri, Noldor e Vanyar) si trasferirono a Valinor, su invito delle Grandi Potenze D’Occidente.

 

La Guerra Dei Gioielli Contro Morgoth

Nel Continente Beato, Fëanor, il più grande tra gli artigiani degli Elfi, creò i Silmaril, delle gemme in cui riuscì ad intrappolare la luce sacra dei due Alberi della Luce. Melkor, dopo aver scontato ere intere di prigionia, decise di plagiare le menti dei Noldor per impadronirsi dei Silmaril e, successivamente, distrusse i Due Alberi di Valinor grazie all’aiuto di Ungoliant. Iniziò, così, la lunga Guerra dei Gioielli, che vide i Noldor tornare nella Terra di Mezzo per combattere il Signore Oscuro. Furono fondati grandi regni elfici, come quello dello Hithlum, guidato da Fingolfin, la Marca di Maedhros, il Nargothrond, Gondolin e il reame del Doriath di Thingol, già presente prima dell’esodo dei Noldor. Dopo il risveglio dei Nani e degli Uomini, ultimi arrivati, l’opera di Eru fu completata. Durante la Prima Era, si combatterono numerose battaglie in Arda, le più celebri delle quali furono la Dagor Aglareb, la Dagor Bragollach e la Nírnaeth Arnoediad, che portarono lentamente alla disfatta dei regni elfici della Terra di Mezzo. Grazie alle preghiere di Eärendil, però, i Valar furono mossi da pietà e decisero di intervenire, concedendo il perdono agli Eldar dopo la fuga da Valinor. Da Aman, attraverso le navi dei Teleri, sbarcò nella Terra di Mezzo l’Esercito di Valinor, il più grande mai apparso in Arda, che si mosse in sostegno dei popoli liberi della Terra di Mezzo, ormai prossimi alla totale disfatta. Si combatté, così, la Guerra D’Ira, che siglò la definitiva sconfitta di Morgoth, il quale venne gettato nel Vuoto, dove sarebbe rimasto per l’eternità (fino alla Dagor Dagorath, la battaglia che secondo la profezia avrebbe segnato la fine del mondo). Gli sconvolgimenti degli scontri cambiarono, ancora una volta, la geografia di Arda e il Beleriand sprofondò nel mare, insieme a tutto ciò che rimase degli antichi reami degli Elfi.

 

L’Ascesa di Sauron, Númenor E La Guerra Dell’Anello

La Seconda Era fu caratterizzata dal dominio degli Uomini dell’Ovesturia, meglio noti come Dúnedain, che fondarono il proprio regno a Númenor, l’isola che i Valar concessero agli Uomini Edain che avevano partecipato alle guerre contro Morgoth. Questi, iniziarono a colonizzare le coste della Terra di Mezzo e ad intraprendere rapporti con gli Elfi del Lindon, guidati da Gil-galad, ultimo Re Supremo dei Noldor. Fu anche l’Era che segnò la proclamazione di Sauron, il più potente dei servi di Morgoth, come nuovo Signore Oscuro, la cui influenza maligna portò alla creazione degli Anelli del Potere. In seguito all’Akallabêth, la distruzione di Númenor, causata dall’arroganza del suo ultimo Re, Ar-Pharazôn, Elendil ed i suoi figli giunsero nella Terra di Mezzo, dove fondarono i regni di Arnor e Gondor. La Guerra dell’Ultima Alleanza, avvenuta sul finire della Seconda Era, sancì la momentanea sconfitta di Sauron, al quale Isildur sottrasse l’Unico Anello, che venne, infine, perduto nelle acque dell’Anduin. Iniziò, così, la Terza Era, in cui i popoli della Terra di Mezzo dovettero fronteggiare a lungo la minaccia di Sauron, che se avesse recuperato l’Anello del Potere avrebbe dominato per sempre il mondo. Egli, però, dall’alto della sua superbia, non aveva immaginato che un essere più piccolo ed innocuo avrebbe potuto segnare la sua fine. Infatti, dopo il ritrovamento dell’Unico Anello da parte dello Hobbit Bilbo Baggins, nella caverna di Gollum, il potente artefatto fu ereditato da Frodo, il quale, dopo mille difficoltà ed avventure, riuscì a distruggerlo tra le fiamme del Monte Fato. Sauron cessò, così, di esistere e Arda fu liberata dalla sua ultima minaccia. La Quarta Era, segnò la ricostruzione dei regni di Arnor, Gondor e Rohan, che più di ogni altro avevano subito il potere del male durante la Terza Era. Iniziò, dunque, il dominio degli Uomini, guidati inizialmente da Re Elessar (Aragorn), Re di Gondor ed Arnor, e da Re Éomer, succeduto a Théoden come Re di Rohan. La maggior parte degli Elfi abbandonò per sempre la Terra di Mezzo e si diresse ad Aman attraverso la Via Dritta.

Altri Luoghi

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