Orchi, Troll, Numenoreani Neri, Lupi, Uomini Delle Colline
Fu il regno del Re Stregone di Angmar, il più potente dei Nazgûl. Qui, egli radunò un possente esercito composto da Orchi, Uomini Numenoreani Neri, Troll e altre creature malvagie, come il demone Gulavhar. Dalla sua fortezza di Carn Dûm, lo Spettro intraprese una lunga e sanguinosa guerra contro il regno di Arnor, per volere di Sauron, con l’intento di estinguere la stirpe dei Re del Nord. Grazie all’enorme potere di Angmar, Arnor (allora divisa in tre regni più piccoli) cadde lentamente sotto il controllo del Re Stregone. Il primo ad essere schiacciato fu Rhudaur, grazie alla complicità di molti Uomini malvagi che si erano alleati con Angmar e aveva tramato all’interno del regno. Il secondo fu il Cardolan, che il capo degli Spettri dell’Anello colpì con tutta la sua forza militare e a ciò si unì il terrore emanato dagli Spettri dei Tumuli da egli risvegliati, che infestarono il territorio, facendo fuggire gli Uomini. Arthedain resistette più a lungo, ma dovette anch’essa soccombere allo strapotere di Angmar, che conquistò la sua capitale, Fornost. Tuttavia, grazie all’intervento degli eserciti congiunti di Glorfindel ed Eärnur di Gondor, il Re Stregone fu sconfitto, con la conseguente distruzione del regno di Angmar. Il malvagio Luogotenente di Sauron, però, aveva raggiunto il suo obiettivo, poiché con la morte di Re Arvedui si estinse la linea dei Re di Arnor ed il reame, duramente colpito, non risorse mai più. Il Regno dei Dúnedain del Nord venne ricostituito da Re Elessar, dopo la sconfitta di Sauron, alla fine della Terza Era.