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Aman

Altri nomi:

Terre Imperiture, Terre Immortali, Avon

Fondazione:

Durante la creazione di Arda

Ubicazione:

Ovest di Arda

Caratteristiche:

Continente separato dalla Terra di Mezzo dal Mare di Belegaer. A ovest era circondato dall’oceano Ekkaia. Dall’estremo sud all’estremo nord, si trovava la catena montuosa dei Monti Pelóri, eretti per difendere Valinor. Il picco più alto di tali montagne, nonché il più elevato di Arda, era noto come Taniquetil e divenne il luogo dove Manwë e Varda costruirono la loro dimora, Ilmarin. Aman era divisa nella parte centrale dalle larghe sponde della Baia di Eldamar, al cui interno si trovava l’Isola di Tol Eressëa, a sua volta protetta dalle Isole Incantate. Il Continente Beato era collegato a nord con la Terra di Mezzo attraverso l’Helcaraxë, un’enorme distesa di ghiaccio. Le principali regioni erano: Avathar, localizzata a sud, un luogo remoto dove viveva Ungoliant e la sua progenie; Eldamar, situata ad est, la zona costiera dove si trovavano le città dei Teleri e dei Noldor; Araman, un’area a nord selvaggia e prevalentemente ghiacciata, a causa della vicinanza con l’Helcaraxë. Le più grandi città presenti ad Aman erano: Valmar, Tirion, Alqualondë, Avallónë e Formenos. Le dimore dei Valar erano: Ilmarin, Dimore di Aulë, Giardini di Lórien, Pascoli di Yavanna, Aule di Mandos, Aule di Nienna

Popolazione:

Valar, Maiar, Vanyar, Noldor, Teleri

Eventi:

In questo luogo, si trasferirono i Valar dopo la distruzione della loro prima residenza in Arda, l’isola di Almaren, in seguito agli sconvolgimenti causati dalla distruzione delle Due Lampade ad opera di Melkor. Durante gli Anni degli Alberi, giunsero a Valinor (il Reame dei Valar) gli Elfi, i figli primogeniti di Eru, che furono invitati dalle Grandi Potenze D’Occidente a vivere nelle loro terra. I Valar crearono i due Alberi di Valinor, Laurelin e Telperion, attraverso i quali illuminarono il Continente Beato, facendo si che tale luce potesse giovare agli Eldar, che crebbero in saggezza e potenza. Per tale ragione, eressero per gli Elfi il Calacirya, un varco che apriva la catena montuosa delle Pelóri e permetteva alla luce degli alberi di arrivare fino a Tol Eressëa, l’isola in cui vivevano i Teleri noti come Falmari. Tale isola venne utilizzata da Ulmo come traghetto per trasportare gli Elfi dalla Terra di Mezzo ad Aman, quando i Valar li invitarono a vivere nel loro reame. Successivamente, venne ancorata nei pressi della Baia di Eldamar e divenne la dimora dei Teleri. A Valinor, i Valar costruirono la città più bella mai vista in Arda, Valmar, presso cui andarono a vivere anche i Vanyar, su invito di Manwë, il quale riteneva tale stirpe quella più saggia e adatta a vivere al fianco delle divinità. Gli Elfi Noldor e i Teleri costruirono grandi città, tra cui Tirion e Alqualondë. Quando Melkor fuggì da Valinor con Ungoliant, dopo aver distrutto i due Alberi della Luce e rubato i Silmaril di Fëanor, attraversò l’Helcaraxë per raggiungere la Terra di Mezzo. Durante la Seconda Era, dopo lo sbarco della flotta di Númenor ad Aman per chiedere l’immortalità ai Valar, Eru Ilúvatar portò il Continente Beato fuori dai cerchi del mondo e Arda da piatta, fu resa sferica. Da allora, era possibile raggiungere le Terre Immortali solo attraverso la Strada Dritta, una rotta che curvava oltre Arda e permetteva ai soli Elfi di giungere a Valinor. Alla fine della Terza Era, dopo la sconfitta di Sauron, quasi tutti gli Eldar più importanti raggiunsero le Terre Imperiture dalla Terra di Mezzo e ad alcuni, pur non essendo Elfi, fu concessa la stessa grazia in virtù delle azioni compiute per salvare il mondo. Tra questi vi furono: Frodo, Bilbo, Samvise e Gimli.

Altri Luoghi

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